Usò spray urticante contro una donna: condannato a piantare 600 alberi

TURKEY-POLITICS-UNREST

Sono passati due anni esatti dalle proteste di Gezi Park, ma fra le immagini di quei giorni di proteste a Istanbul ce n’è una che è rimasta particolarmente impressa: quella di Ceyda Sungur, una ragazza che sta camminando con una maglietta rossa a maniche corte e una borsa bianca e viene attaccata, senza un motivo, da un poliziotto.

L’agente Fatih Zengin che spruzzò spray urticante sul volto della ragazza è stato condannato per “violenze fisiche” e “cattiva condotta professionale” a 20 mesi di prigione, ma la sua pena è stata sospesa. Resta la pena accessoria: l’uomo dovrà piantare 600 alberi.


Durante l’udienza l’uomo aveva detto di avere eseguito gli ordini dei suoi superiori, ma il capo della polizia di Beyoglu, Ramazan Emekli, aveva negato la sua affermazione, spiegando come non vi fosse la necessità di utilizzare lo spray contro quella donna in quella circostanza.

La pena accessoria è estremamente evocativa e sembra un contrappasso per uno dei poliziotti che sedarono le rivolte di Gezi: la scintilla che diede il via a tutto, infatti, fu proprio la decisione di eliminare il parco di Gezi per far posto a un centro commerciale.

Via | Ansa

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