
Ieri vi abbiamo rivelato i loro nomi, oggi ecco i volti e le agghiaccianti dichiarazioni dei quattro responsabili del tentato omicidio di Andrea Severi, il clochard incendiato a Rimini poche settimane fa.
I quattro giovani erano stati individuati già due giorni dopo l’accaduto, grazie alla segnalazione di un testimone oculare, e nei giorni successivi gli inquirenti si sono occupati di seguire i loro movimenti, ascoltare le loro conversazioni con l’aiuto di cimici sapientemente nascoste.
Come riporta oggi il Corriere Della Sera, il barista 20enne Alessandro Bruschi, il coetaneo Fabio Volanti e i due 19enni Matteo Pagliarani ed Enrico Giovanardi (nella foto in alto), volevano movimentare le loro serate, sentirsi importanti e quale modo migliore che vedere le propria gesta finire sui giornali?
«Dovevi vederlo il barbone dentro al fuoco… Gli ho buttato addosso tutta la benzina che avevo. Lui non fiatava, dormiva…. Dovevi vederlo. Le fiamme che si alzavano. E quello lì che fa uno scatto e poi casca dritto… Avessi visto come si dimenava, urlava, quante fiamme! Poi siamo dovuti scappare…».
Questa dichiarazione in particolare appartiene a Bruschi, quello che avrebbe versato la benzina su Severi, ma è solo una delle tante raccolte in questi giorni dalle autorità, tutte così spavalde fin quando hanno saputo che le autorità erano in procinto di identificare il numero di targa dell’auto usata quella sera.
A quel punto non si sono più sentiti così tanto sicuri di sé ed hanno iniziato a temere per il peggio: il carcere, dove sono attualmente rinchiusi. Per quanto tempo?

(da sinistra in alto Matteo Pagliarani, Fabio Volanti, Enrico Giovanardi e Alessandro Bruschi)
Foto | Corriere
27A
25 nov 2008 - 16:38 - #1poverini… così spauriti… hanno dichiarato che hanno avuto paura di deludere i loro genitori…
pena di morte e passa la paura! ;)
dinosaurol
25 nov 2008 - 16:40 - #2Matteo Pagliarani, Fabio Volanti, Enrico Giovanardi e Alessandro Bruschi siete la feccia dell’umanità.
danie
25 nov 2008 - 17:09 - #3povere teste vuote!Nient’altro da fare a 20anni?Mi chiedo che educazione possano aver avuto,che ideali gli siano stati insegnati…ma la cosa che mi fa specie,è che nelle interviste di chi li conosce,tutti parlano di bravi ragazzi..che coraggio!
papof
25 nov 2008 - 18:36 - #4se aggiungono che lo facevano per noia, a rimini, han fatto il pieno delle str…..
da sempre ripristinerei la gogna in pubblica piazza!
Joyce
25 nov 2008 - 20:25 - #5con la giustizia che c’è in Italia, o finiscono ai domiciliari o finisco fuori dal carcere nel giro di qualche mese.
Non ho mai capito perché i colpevoli possono stare tranquilli fuori, e gli innocenti fino a prova contraria marcire dentro.
Peppe82
25 nov 2008 - 21:50 - #6“con la giustizia che c’è in Italia, o finiscono ai domiciliari o finisco fuori dal carcere nel giro di qualche mese.
Non ho mai capito perché i colpevoli possono stare tranquilli fuori, e gli innocenti fino a prova contraria marcire dentro.”
la risposta te la sei data da solo, perchè siamo in Italia, se fossero puniti realmente come merito, che Italia sarebbe?
mossiam
26 nov 2008 - 00:44 - #7Uno dei legali dei quattro “mattacchioni” ha detto che i ragazzi sono DILANIATI dal rimorso…sì, avete capito bene…sono D I L A N I A T I .
Tutte le cose dette durante le intercettazioni tra i 4 eroi, dimenticatele, perchè ora sono D I L A N I A T I dal rimorso…
Gli avvocati devono fare, ci mancherebbe altro, il loro dovere, evitando però di prenderci per il naso (ma pensavo ad altro); dunque, una volta con le manette ai polsi, il pentimento è immediato e il ravvedimento praticamente istantaneo…BASTA! ! Già ho sentito parlare di arresti domiciliari e di vendetta nei confronti del barbone perchè anni fa - diede uno scapaccione ad uno dei 4 - galantuomini, adombrando quindi una provocazione da parte del senzatetto e aprendo, in tal modo, ad attenuanti varie ecc. ecc.
Non se ne può più! Una volta per tutte, speriamo in una punizione veramente esemplare. E non credo di essere l’unico a chiedere una sterzata decisa di questa… GIUSTIZIA (?) italiana!
dinosaurol
26 nov 2008 - 07:55 - #8devono DILANIARLI l’ano e poi entrare con un ferro rovente per fargli capire quanto scotta il fuoco…
Ammazzateli
26 nov 2008 - 08:33 - #9Con tutta la patata che c’è in giro questi uomini-spazzatura pensano a dar fuoco a un barbone indifeso, bruciateli vivi in una cella, non spendiamo soldi per processi inutili.
stef111
26 nov 2008 - 10:32 - #10spero siate consci del fatto che non gli faranno nulla.