
E’ stato confermato qualche ora fa dalla Corte di Cassazione il secondo ergastolo per Angelo Izzo, che vedete qui in uno scatto recente, per il duplice omicidio di Carmela Linciano e Valentina Maiorano, rispettivamente madre e figlia, massacrate il 28 aprile 2005 nella in una villa a Ferrazzano (Campobasso).
Izzo era già stato condannato all’ergastolo per aver preso parte, il 29 settembre 1975, al massacro del Circeo quando insieme agli amici Giovanni Guido e Andrea Ghira hanno violentato, seviziato e massacrato per più di 24 ore le giovanissime Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, quest’ultima annegata dai tra in una vasca da bagno.
Trent’anni dopo questa terribile storia, Angelo Izzo, approfittato di un periodo di semilibertà guadagnato lavorando in una fittizia cooperativa sociale, ha fatto visita alla famiglia di un suo ex compagno di cella, Giovanni Majorano, ex boss della Sacra corona unita. E anche in quel caso il massacro era premeditato.
La signora Linciano avrebbe infatti dovuto investire i soldi di suo marito aprendo un ristorante in società con Izzo, ma quest’ultimo aveva ben altri piani. Ha attirato madre e figlia nel giardino di una villa del paese e una volta lì le ha massacrate e infine seppellite nel giardino. Un atto, come emerso in tribunale, accuratamente premeditato ed organizzato nei minimi dettagli.
In aggiunta all’ergastolo il pluriomicida dovrà anche versare 12.000 euro ai familiari delle due vittime per risarcirle delle spese legali che hanno dovuto affrontare.
mossiam
21 nov 2008 - 00:58 - #1Siamo in Italia! Lo rivedremo presto libero?
guou
21 nov 2008 - 01:43 - #2no a sto giro credo proprio che butteranno la chiave…
mossiam
21 nov 2008 - 03:36 - #3..speriamo…!…ma da questa GIUSTIZIA(?) mi aspetto di tutto.
alex111
21 nov 2008 - 10:36 - #4il brutto è che per buttare la chiave (se stava in america era già abbrustolito per bene) hanno dovuto aspettare che questa merxx umana uccidesse altre persone, un massacro non gli bastava a questi giudici falliti che pensano solo ad andare in barca a vela. ci vorrebbe la responsabilità soggettiva per chi emette le sentenze di scarcerazione o libertà provvisoria
tatas
21 nov 2008 - 12:56 - #5Certo che dal momento che si vanta di essere miliardario e constatato cio` che ha fatto, 12.000 euro mi sembrano davvero briciole… come a solito sara` li che se la rid e pensera` “tanto quello valevano….”
Peppe82
21 nov 2008 - 13:33 - #6tranquilli siamo in Italia, si tratta solo di aspettare qualche anno e sarà di nuovo fuori per una ragione o un’altra.
ricordatevi che è un delinquente, e i delinquenti in questo paese sono sempre ben tutelati
lolaaaaa
21 nov 2008 - 13:54 - #7non tutto il male vien per nuocere
la strage del circeo è agghiacciante
la seconda mi chiedo
1) quel boss della corona come lo aveva trattato il carcere??
izzo cosa aveva dovuto subire per scatenare quell’ira??
2)ha eliminato delle persone che favorivano un boss mafioso in carcere “lavando” soldi guadagnati chissà come…..se accadeva ad un poliziotto probabilmente ora gli stavano appendendo una medaglia sul petto
per quanto mi riguarda di certo non verserò lacrime per quelle là
tatas
21 nov 2008 - 14:10 - #8@lolaaaaa:
izzo cosa aveva dovuto subire per scatenare quell’ira??
la stessa che lo ha portato a compiere quello che gia` in precedenza aveva compiuto? poverino…fa pena… chissa` cos’ha subito…
ha eliminato delle persone che favorivano un boss mafioso in carcere “lavando” soldi guadagnati chissà come… quindi ha fatto solo del bene alla societa`, hai ragione…
farsi un esame di coscienza ogni tanto no eh?
lolaaaaa
21 nov 2008 - 14:15 - #9io ce l’ho apposto
tu??
sono contro la pena di morte ma se la giustizia non arriva in un modo va bene anche in un altro
ma quando quella gente delinqueva non aveva messo in conto che c’era il rischio venissero uccisi??
sono i rischi del “mestiere”
Al848
21 nov 2008 - 14:23 - #10ma la conosci la storia? Sono stati uccise madre e figlia