Strauss-Kahn assolto dall'accusa di sfruttamento della prostituzione

L'ex direttore generale del Fondo monetario internazionale è stato assolto dai giudici di Lille.

Venerdì 12 giugno 2015 - Dominique Strauss-Kahn è stato assolto dalle accuse di sfruttamento della prostituzione relativamente al caso dell'Hotel Carlton. È stato svelato oggi il verdetto del processo che ha visto coinvolto l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale insieme con altre tredici persone.
Strauss-Kahn è stato assolto perché, hanno detto i giudici, non è un "istigatore", non ha mai pagato per le prestazioni sessuali ricevute e non sapeva che le donne con cui si stava intrattenendo erano prostitute.
Con Strauss-Kahn sono stati assolti anche tutti gli altri imputati eccetto René Kojfer, il responsabile delle relazioni pubbliche dell’hotel Carlton, perché era colui che procurava le prostitute ed è stato condannato a un anno con sospensione della pena per sfruttamento della prostituzione non aggravata.

Strauss-Kahn, accusa chiede proscioglimento


Martedì 17 febbraio 2015

- L'accusa della procura di Lille ha ufficialmente chiesto il proscioglimento di Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), accusato di sfruttamento delle prostituzione. Strauss-Kahn, 65 anni, è già stato scagionato dalle accuse di stupro a New York, che travolsero nel 2011 la sua carriera.

La richiesta dell'accusa di fatto potrebbe far crollare letteralmente nel nulla le accuse mosse al banchiere, accuse che di fatto hanno posto termine alla sua lunga e fruttuosa carriera: secondo la stampa francese la richiesta della procura farebbe seguito alla rinuncia a proseguire l'azione legale da parte di due prostitute, inizialmente parti civili nel processo: i legali delle donne avrebbero infatti ammesso di non avere sufficienti elementi per vincere la causa e di aver quindi deciso di ritirarsi.

Strauss-Kahn, che rischia 10 anni, ha sempre negato di aver pagato delle prostitute sostenendo che i festini a cui ha partecipato sono stati pochi e rari e ha ribadito che non sapeva che le donne coinvolte fossero professioniste.

Strauss-Kahn: comincia il processo

Lunedì 2 febbraio 2015 - Dominique Strauss-Kahn da oggi torna davanti ai giudici, questa volta quelli di Lille, per un caso a luci rosse. L'ex direttore generale del Fondo Monetario Internazionale ha visto finire la sua carriera politica dopo le accuse di stupro della cameriera Nafissatou Diallo del Sofitel di New York, caso in cui peraltro è stato assolto ma che gli è costato, oltre all'incarico al Fmi, anche la rinuncia alla candidatura alle presidenziali francesi del 2012. Questa volta, invece, il nuovo caso in cui è coinvolto si preannuncia ancora più piccante, una sorta di "bunga bunga" in salsa francese. Sì perché si parla delle "serate libertine" (che sanno tanto di "cene eleganti") durante le quali Strauss-Khan se la spassava al Carlton Hotel di Lille in compagnia di avvenenti ragazze che era tutte prostitute. L'ex direttore dell'Fmi, pur ammettendo di aver partecipato a quelle allegre serate, nega di essere mai stato a conoscenza che quelle donne fossero pagate per fare sesso con i partecipanti ai festini.

Il problema è che questa volta Strauss-Kahn non è nei guai solo per essere stato un assiduo frequentatore di quelle serate, ma è accusato di esserne addirittura uno degli organizzatori e dunque il reato ipotizzato contro di lui è sfruttamento aggravato della prostituzione.

Il processo comincia questa mattina, lunedì 2 febbraio 2015, a Lille e oltre a Strauss-Kahn tra gli imputati ci sono anche due gestori di hotel di lusso, un commissario di polizia e Dominique Alderweireld, detto "Dodo", che possiede un bordello in Belgio (dove è legale): è considerato il principale "fornitore" di escort delle serate libertine del Carlton Hotel. Dodo in passato è stato condannato a 5 anni, sempre per un caso di prostituzione, ma si definisce "un onesto commerciante che paga le tasse" e ha detto al quotidiano belga La Voix du Nord di temere ora che Strauss-Kahn gli "rovini la reputazione" e ha anche evidenziato quanto sia importante il posto di lavoro delle dipendenti del suo bordello.

Strauss-Kahn molto probabilmente non rischia una pena troppo pesante per questa vicenda, tuttavia la sua immagine, già pesantemente compromessa, potrebbe uscirne irrimediabilmente rovinata.

Dominique Strauss-Kahn processo a Lille per prostituzione

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