Il produttore rap “Suge” Knight arrestato per omicidio

Il fondatore della Death Row Records ha investito due uomini fuggendo in auto da un’aggressione, mentre si stava girando un documentario sul gruppo rap NWA

“Suge” Knight, uno dei “guru” del rap, fondatore dell’etichetta Death Row Records che ha portato al successo rapper come 2Pac è stato arrestato per omicidio e per un conseguente reato di fuga.

L’uomo ha avuto un violento alterco con due uomini mentre si stava girando un documentario sul gruppo rap NWA composto da Eazy-E, Dr. Dre e Ice Cube. I documentaristi stavano girando le scene del documentario in una zona piuttosto "calda" di Los Angeles, alla presenza di due dei membri, Dr. Dre e Ice Cube, quando il produttore sarebbe stato assalito da due uomini. Nel tentativo di fuggire ai due aggressori, Knight è salito in auto e ha investito i due uomini. Secondo le prime ricostruzioni il produttore sarebbe passato sopra ai due uomini per ben due volte.

Uno dei due uomini è morto all’ospedale, mentre il secondo versa in gravissime condizioni.

La polizia di Los Angeles ha fatto sapere che, secondo le testimonianze raccolte, “Suge” Knight avrebbe compiuto un omicidio intenzionale utilizzando la propria auto per investire ripetutamente le due vittime dell’investimento. Da quel momento Knight ha cominciato una fuga. La sua auto è stata ritrovata in un parcheggio a una trentina di chilometri da dove si è consumato l’omicidio. È stato lo stesso Knight a costituirsi alla polizia. La sua cauzione è stata fissata in due milioni di dollari.

La Death Row Records è stata un’etichetta di spicco nell’età dell’oro del rap, vale a dire i primi anni Novanta: fra gli artisti rappresentati da “Suge” Knight oltre a Dr. Dre anche Tupac Shakur e Snoop Dogg. L’avventura dell’etichetta è durata fino al fallimento del 1996. Negli ultimi due decenni Knight ha avuto parecchi problemi con la giustizia dal possesso di droga, al furto con scasso e alle aggressioni.

The Late Late Show On CBS

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail