Bari, prostituzione sul lungomare: sequestrati 15 appartamenti

Smantellato il giro di prostituzione nel quartiere San Giorgio, a Bari

Si era trasformato in un vero e proprio lungomare a luci rosse quello di San Giorgio, quartiere un tempo noto come piccolo villaggio di pescatori e divenuto negli anni uno dei centri turistici più popolati di Bari.

Quindici bilocali sono stati messi sotto sequestro preventivo dai Carabinieri perché utilizzati per l'esercizio e lo sfruttamento della prostituzione. Secondo le prime indagini condotte dal sostituto procuratore, questi piccoli appartamenti erano stati affittati regolarmente attraverso dei contratti registrati a singole ragazze di nazionalità straniera.  Gli accertamenti hanno portato all'evidenza due fatti: i locatari (ex prostitute in pensione) erano tutti consapevoli di come fosse impiegata la propria abitazione e che la maggior parte delle lucciole che esercitava la professione era sfruttata e viveva in condizione di asservimento.

E non è tutto. Risulta che questi immobili, pericolanti e senza servizi igienici e alcuni perfino privi dell'acqua, della corrente elettrica e dell'allaccio fognario, erano affittati alle giovani donne a prezzi spropositati sia per il mercato che per lo stato di fatiscenza. E ancora è emerso che in molti casi i proprietari preferivano un affitto a blocchi in base alla disponibilità del momento. Il quadro confermerebbe, secondo gli investigatori, una gestione organizzata della prostituzione.

Fondamentale nell'operazione è stata l'installazione di alcune telecamere di sorveglianza posizionate al di fuori delle abitazioni che ha permersso di mettere sotto indagine i proprietari degli appartamenti. Questi ultimi rischiano diverse condanne penali previste dalla Legge Merlin del 29 gennaio 1958 (che metteva fine alle case di tolleranza in Italia) per favoreggiamento e sfruttamento dell'esercizio della prostituzione. La situazione non è certo nuovo sul lungomare Sud di Bari, dove le case ma anche i locali commerciali dotati di vere e proprie vetrine che affacciano direttamente sulla strada, sono da anni usati con lo stesso scopo.

Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, mostrando grande soddisfazione è intervenuto sull'esito dell'operazione: "Oggi nella città di Bari si segna un'altra vittoria. Grazie al lavoro dei Carabinieri e della Magistratura è stato inferto un duro colpo alla criminalità organizzata e alle bestie che sfruttano il corpo di povere ragazze costrette a vendere la propria dignità. I sequestri di questa notte, a danno di chi lucra su questo schifo, sono una risposta di legalità che spero sia solo l’inizio".

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