Retata anti-jihadisti in Francia: fermati alcuni sospetti

L'operazione dell'antiterrorismo francese a Lunel, nel sud della Francia: da qui sono partiti 20 jihadisti verso la Siria

Questa mattina a Lunel, un paese di 26mila abitanti nel sud della Francia, le forze dei corpi speciali del Raid e del Gipn sono entrati correndo in alcuni immobili del centro effettuando perquisizioni ed interrogatori (ancora in corso) e arrestando due persone sospettate di far parte di una cellula jihadista e fermandone 5.

Secondo BFM-TV, cinque persone sospettate di reclutamento per la jihad sono state fermate. Sei abitanti di Lunel fra i 18 e i 30 anni sono morti in Siria negli ultimi mesi.

Lunel è una realtà che in Francia è assurta agli onori delle cronache quando sono cominciate a circolare notizie circa i suoi abitanti musulmani partiti verso la Siria: sarebbero una ventina di persone, anche donne, anche padri con famiglie al seguito, ad avere deciso di tornare nella "terra promessa dell'Islam", quello Sham a noi occidentali incomprensibile.

In sei sarebbero addirittura caduti in combattimento, arruolati tra le fila dello Stato Islamico: uno di loro studiava informatica all’università, un altro faceva il muratore e non aveva apparenti problemi economici, un altro ancora era proprietario di un bar.

Persone "normali" all'apparenza che, secondo qualcuno, si sarebbero fatte plagiare dalla propaganda jihadista di un mondo migliore nella terra dell'Islam, grazie anche ai canti di progetti umanitari e di solidarietà in realtà inesistenti.

(in aggiornamento)

FRANCE-POLICE-ATTACKS

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