Camorra, sequestro al clan Mazzarella: otto arresti per usura

Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere, usura, esercizio abusivo di attività finanziaria e trasferimento fraudolento di valori.

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Colpo al clan camorristico Mazzarella, da anni attivo nei quartieri napoletani di Mercato e San Giovanni a Teduccio, in un’operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di 8 persone per attività usuraia ai danni di imprenditori locali.

Il clan, secondo quanto ricostruito, approfittava la situazione di crisi in cui si trovavano i piccoli imprenditori e prestava loro somme di denaro applicando poi tassi di interesse anche del 120%.

Nel corso delle indagini, però, sono emersi anche altri reati. Da qui le accuse contestate agli indagati: associazione per delinquere, usura, esercizio abusivo di attività finanziaria e trasferimento fraudolento di valori, tutti reati aggravati dalle finalità mafiose.

Il blitz di oggi ha portato anche al sequestro di beni mobili e immobili riconducibili agli indagati, beni del valore complessivo di oltre 2 milioni di euro che includono terreni, appartamenti e attività commerciali, ma anche auto, moto e conti correnti e libretti postali.

A far scattare le indagini che hanno portato agli arrestati era stata la denuncia di un commerciante vittima di usura. Da lì si è riusciti a documentare almeno altri 20 casi di imprenditori finiti nella morsa del clan e spesso vittime di minacce e violenze davanti un mancato pagamento.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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