Verona: uomo accoltellato, due persone arrestate

Arrestati due veronesi, accusati di aver accoltellato a settembre un clandestino del Bangladesh, ridotto in fin di vita.

Parco Adige Verona

La polizia di Verona ha arrestato due persone, accusate di aver accoltellato e ridotto in fin di vita - nel settembre scorso - un immigrato del Bangladesh nel parco dell'Adige. Dopo una lite - nata per futili motivi - l'uomo fu colpito e lasciato poi gravemente ferito sul luogo della rissa. Le due persone arrestate sono accusate di tentato omicidio pluriaggravato e porto abusivo d'armi.

Nel parco dell'Adige trovano dimora molte persone senza casa, prevalentemente clandestini, che utilizzano le baracche per avere un tetto sulla testa. E' stata la Squadra Mobile a identificare e poi arrestare i due veronesi. Che quel giorno di settembre decisero di risolvere l'alterco infierendo sull'immigrato del Bangladesh. Le indagini sono state lunghe, ma alla fine hanno prodotto i risultati sperati.

L'emergenza immigrazione è molto alta in tutto il Veneto. Alla fine della scorsa settimana, ne sono arrivati 210, distribuiti tra Padova, Venezia, Treviso, Vicenza e proprio Verona. Nonostante le parole del prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia: "In Veneto non c'è più posto per altri arrivi, non c'è spazio per nuovi profughi". Il ministero degli Interni ha deciso diversamente.

Un ulteriore problema è determinato dall'allarme terrorismo. Bisognerebbe fotosegnalare e riconoscere tutti i clandestini che arrivano, ma i primi a non volerlo sono loro, che vedono l'Italia solo come un punto di passaggio per il Nord Europa. La pratica di identificazione, invece, li lega al nostro Paese. Il governatore leghista Luca Zaia ha precisato: "Questa è la schizofrenia di un Paese che non programma più".

  • shares
  • +1
  • Mail