Camorra: arrestato il boss di Miano Giovanni Licciardi

Giovanni Licciardi è stato bloccato a Secondigliano a bordo di una smart, in tasca 1.100 euro.

È stato arrestato Giovanni Licciardi, 37enne ritenuto l'attuale reggente dell'omonimo clan camorristico operante soprattutto nel quartiere Miano di Napoli. L'uomo era ricercato per associazione a delinquere di tipo mafioso. Ad eseguire l'arresto sono stati i carabinieri che ieri hanno individuato e fermato Licciardi su corso Secondigliano.

Il presunto boss era seduto lato passeggero a bordo di una Smart guidata da un giovane di 30 anni, già noto alle forze dell'ordine. Licciardi aveva in tasca contanti per 1.100 euro, dopo le perquisizione i militari hanno avviato le indagini per capire da dove arrivassero quei soldi, l'ipotesi è che possano essere il provento delle attività criminali del clan attivo a Miano, alla periferia nord di Napoli.

L'ordine di carcerazione a carico di Giovanni Licciardi era stato emessa tre giorni fa, il 15 gennaio, dalla Corte d'appello di partenopea. L'uomo è considerato dagli inquirenti della direzione distrettuale antimafia di Napoli il capobastone del clan di Miano e deve espiare una pena residua di un anno, 11 mesi e 27 giorni di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso.

Licciardi era stato condannato a 8 anni di reclusione ma a luglio 2014 era stato rimesso in libertà dal carcere di Terni dopo aver scontato 6 anni e pochi giorni di custodia cautelare in carcere, il 15 gennaio scorso la sentenza è diventata definitiva e l'uomo è stato quindi arrestato e trasferito nel carcere di Secondigliano.

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