Traffico rifiuti speciali e abiti per poveri, maxi sequestro in Lazio e Campania

L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, sta portando numerosi arresti, perquisizioni e sequestri

Ore 12:05 - Spuntano i primi nomi dei boss coinvolti nelle indagini che stamattina hanno portato al maxi sequestro nel Lazio e nella Campania di rifiuti speciali. Una vicenda di ecomafia che vede coinvolte sia la camorra che Mafia Capitale.

Tra i nomi, ci sarebbe quello di Danilo Sorgente e dei fratelli Aniello Cozzolino e Pietro Cozzolino, quest'ultimo già in carcere a Frosinone, considerato elemento di vertice dell'omonimo clan camorristico che opera nelle zone di Portici ed Ercolano, in provincia di Napoli.
A capo del traffico illecito, Aniello Cozzolino, latitante dal 2008 probabilmente in Tunisia. E' da lì che gli inquirenti pensano che venga coordinato il traffico di rifiuti speciali, in particolare degli abiti usati dei cassonetti gialli. Questi abiti, che dovrebbero essere destinati alle cooperative per la gente bisognosa, venivano invece sanificati dai cassonetti e rivenduti in Africa e Est Europa.
L'operazione della DDA -  che ha portato all’arresto di 13 persone oltre a 4 indagati - vede coinvolti anche molti nomi di Mafia Capitale, come Salvatore Buzzi: l'uomo non è indagato ma  il gip Simonetta D’Alessandro, nelle 314 pagine dell’ordinanza, delinea il suo ruolo nell’attività illecita delle cooperative che spedivano gli abiti usati nel Nord Africa. Scrive il gip: "E'  Buzzi che organizza i bandi e distribuisce il lavoro alle finte onlus interfaccia della camorra; è Buzzi, quindi, che manovra una massa di soggetti destinatari – suo tramite – di introiti fissi, e, nel caso del traffico dei rifiuti tessili, strumentali alla gestione di affari di insospettata dimensione internazionale".
La custodia in carcere è stata disposta per i seguenti nomi: Danilo Sorgente, Roberto Monti,  Pietro Cozzolino, Aniello Cozzolino, Giovanni Paladino, Emilio Guerra,   Marcelo Rodolfo Ocana, ; Michele Bifulco,  Achab Boutouchent.  Ai domiciliari invece Sorgente Barbara, Eleonora Marcelli, Pietro Monti, Nicola Magliulo.

Ore 7:45 - E' in corso dalle prime luci dell'alba una maxi operazione della Polizia nei confronti di un'organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti speciali.

da parte della polizia di Stato e della polizia provinciale. Attualmente sono 14 le misure cautelari eseguite a Roma, Napoli e Salerno con accuse per associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti speciali.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, i presunti affiliati all’associazione criminale ricevevano, trasportavano, cedevano e comunque gestivano abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali, con "condotte di falsità materiale e ideologica in atti pubblici".

I reati sono aggravati dall’articolo 4 del decreto legislativo n. 146/2006, perchè secondo le indagini avrebbero fornito il loro contributo nella commissione dei reati a vantaggio di un gruppo criminale organizzato impegnato in attività illecite in più di uno Stato.Polizia Ponticelli

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