Soluzione quiz: breve storia della ketamina

ketamina piccolaLa molecola che vi avevamo fatto vedere ieri era di ketamina: un anestetico per cavalli - e in misura molto minore, anche per uso umano - utilizzato a scopi diciamo, ludici, anche da molte sottoculture giovanili. Non è nulla di strano o di illegale: si trova in commercio sotto vari nomi, Ketalar, per esempio. Ecco come se ne parla, a livello di utilizzo controllato e ospedaliero, sul sito dell'Unità Sanitaria Locale di Belluno:

E' più corretto definire la ketamina come un anestetico dissociativo poiché, in base a quanto si è appreso dai racconti di pazienti sottoposti ad operazioni chirurgiche e ad anestesia con ketamina, la mente viene separata dal corpo e in numerosi casi questa scissione provoca allucinazioni profonde, esperienze extracorporee, visioni mistiche, sensazioni di ingresso in un'altra realtà, sensazioni che sono state definite clinicamente come "reazioni da emersione". E' attraverso questi resoconti dei pazienti, che sono stati scoperti gli effetti psichedelici di dosi sub-anestetiche della Ketamina, cioè di dosi inferiori a quelle necessarie per indurre un'anestesia completa

Non particolarmente diffusa in Italia al di fuori della cultura rave - malgrado questo pezzo del blog di Panorama ne minacci una immediata invasione - la ketamina non è proprio una sostanza da assumere a cuor leggero.

Ecco cosa ne dice Stanislav Grof:

Stanislav Grof sostiene che chi ha fatto uso di ketamina "sa" che la morte non esiste, affermazione comune a chi ha sperimentato l'esperienza di pre-morte. Chi decida di assumere la sostanza attirato da tale suggestione può andar incontro alla distruzione di sé stesso e del proprio sistema nervoso; come ebbe a dire Olney esistono metodi molto meno pericolosi per vivere queste esperienze, come lo yoga ed altre pratiche del mondo indiano. Pare che il samadhi somigli molto al trip ketaminico

In sintesi: esperienza di pre-morte. Ma magari farsela meditando è un pò più semplice. Due le canzoni che mi vengono in mente su questa sostanza: Special K, dei Placebo, roba di qualche anno fa, e Pharmacist Daughter dei Nofx. In quest'ultima, si scopre che in fondo c'è un solo buon motivo per uscire con la figlia di un farmacista:"She get the love, I get the drugs".

  • shares
  • +1
  • Mail