Trinitapoli: 41enne ucciso a fucilate in un agguato

L'agguato ai danni dell'uomo è avvenuto stamattina nelle campagne di Trinitapoli, nella provincia di Barletta-Andria-Trani.

Omicidio a Trinitapoli (BAT) dove oggi Severino Benedetti, bracciante agricolo di 41 anni, è stato ucciso a fucilate in un agguato. Dato l'allarme sul posto sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini.

All'indirizzo dell'uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio secondo le prime informazioni, sarebbero stati esplosi almeno quattro colpi di arma da fuoco nelle campagne di Trinitapoli, lungo la strada provinciale che conduce a Margherita di Savoia, comune al confine le province di Bari e Foggia.

In base alla ricostruzione dell'agguato fin qui fornita dai carabinieri, Benedetti stamattina stava raccogliendo verdura in un pezzo di terreno nella sua disponibilità quando sarebbero sopraggiunti i killer a bordo di un'auto, una Lancia Lybra. Una delle tre persone che erano in macchina è scesa dalla vettura con un fucile in mano e ha esploso i colpi che hanno raggiunto la vittima in diverse parti del corpo.

I militari dell'Arma hanno poi trovato a Cerignola, nel Foggiano, l'auto rubata con cui i sicari sono arrivati e fuggiti dopo il delitto, tutti e tre sarebbero stati armati di fucili calibro 12 e incappucciati, secondo quanto riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.

Questo è il secondo omicidio in due giorni in Puglia, ieri in un agguato compiuto a Bari a colpi di kalashnikov è stato ucciso Nicola Lorusso, 59enne pregiudicato e sorvegliato speciale, freddato nel quartiere San Girolamo, in via Van Westerhout, con diversi colpi (nel video in alto). L'uomo era il padre di Umberto Lorusso, ritenuto dagli inquirenti della locale direzione distrettuale antimafia il boss dell’omonimo clan della zona.

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