Gioia Tauro: 98 chili di cocaina sequestrati al porto

Operazione della Gdf e delle Dogane, la droga era stata occultata in un container che trasportava interiora di animali proveniente dall'Argentina

Sono 98 i chili di cocaina definita "purissima" scoperti e sequestrati oggi nel porto Gioia Tauro (RC) suo malgrado diventato crocevia del traffico internazionale di stupefacenti gestito dalla organizzazioni di tipo mafioso che spadroneggiano nella Piana.

La droga, intercettata dopo i controlli della Guardia di finanza di Reggio Calabria, era nascosta in un container proveniente dall'Argentina e in scalo nel porto di Gioia.

All'esecuzione del sequestro dello stupefacente ha partecipato anche il personale dell'Ufficio antifrode di Gioia Tauro dell'Agenzia delle dogane. La cocaina era stata occultata dentro alcuni borsoni in un container che trasportava interiora di animali proveniente dall'Argentina, ma ciò non è servito a trarre in inganno le Fiamme gialle.

Secondo i calcoli della Guardia di finanza se fosse stato venduto al dettaglio lo stupefacente posto sotto sequestro avrebbe garantito guadagni illeciti per circa venti milioni di euro.

Attraverso una serie di incroci documentali e controlli, anche a mezzo di apparecchiature scanner, la droga è saltata fuori.

L’operazione di stamattina delle Gdf e dell’Agenzia delle Dogane si inserisce nel quadro della più ampia intensificazione dei controlli finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel porto di Gioia Tauro.

(in aggiornamento)

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