Forse qualcuno di voi si ricorderà di Skylar James Deleon per la sua partecipazione nella serie TV americana “Power Rangers” andata in onda a metà degli anni 90, mentre per la grande maggioranza degli americani quel nome indica solo un efferato criminale.
Il giovane Deleon, 29 anni, una volta lontano dai riflettori si è infatti trasformato in un assassino e per questo è stato giudicato colpevole in questi giorni di triplice omicidio.
Gli omicidi in questione risalgono al biennio 2003/2004, quando dopo aver trucidato un uomo, l’anno seguente ha affogato una coppia di milionari, Thomas e Jackie Hawks. In quest’ultima occasione si sarebbe fatto aiutare dalla moglie Jennifer Henderson e, in una sorta di moderni Bonnie and Clyde, i due si sarebbero finti potenziali acquirenti dello yacht dei coniugi Hawks ed avrebbero chiesto di fare un giro di prova prima di procedere con la transazione.
Una volta al largo l’ex attore e sua moglie avrebbero legato i due milionari all’ancora dello yacht e quindi affogati, poi hanno rubato lo yacht, del valore di circa 500 mila dollari e successivamente tentato di accedere al conto corrente dei due defunti.
Ma non è finita qui, perchè c’è anche un terzo omicidio, compiuto dal solo Deleon in Messico, dove ha sgozzato un uomo e l’ha derubato di 50 mila dollari.
E mentre la signora Henderson è stata condanna nel 2006 a 60 anni di carcere, per Skylar James Deleon la questione si fa ancora più seria perchè il procuratore di Stato Tony Rackauckas ha chiesto la sua condanna a morte.
Via | Los Angeles Times
blicero
22 ott 2008 - 12:42 - #1Upgrade yourself!!1
vault
22 ott 2008 - 21:14 - #2Non era un power ranger, informatevi prima di scrivere cazzate.
redrumcafe
22 ott 2008 - 21:44 - #3Nessuno qui ha parlato di lui come un “power ranger” o di un idolo delle ragazzine negli anni 90, cosa che invece hanno fatto i più autorevoli quotidiani italiani. Si è parlato “dellA sua partecipazione nella serie TV americana Power Rangers” non della sua presenza come regular nel cast.
E LA sua partecipazione è ben documentata sull’Internet Movie Database, il più completo database dedicato al mondo del cinema e della TV, anche un ignorante sarebbe andato a controllarlo prima di riportare una notizia. Ma La Repubblica non l’ha fatto, il Corriere non l’ha fatto e così tutti gli altri hanno seguito l’onda.
Ma qui, invece, ci siamo ben informati proprio per evitare di “scrivere cazzate” come dici tu. Quello che potresti contestare è forse il titolo dell’articolo, dove ho dimenticato di aggiungere la “S” del plurale inglese di “ranger”, cosa che correggerò quanto prima.
Se Repubblica e Corriere non permettono ai visitatori di commentare le notizie pubblicate, non significa che dobbiamo farci carico delle polemiche destinate a loro.
Buona serata
putredine
23 ott 2008 - 00:33 - #4certo che se avesse partecipato allo “zecchino d’oro”…
mi avete fatto venire in mente valerio fioravanti.
anche lui aveva fatto qualcosa in tv,vero?
e credo sia ancora dentro.
un’anomalia? :)