Onymus mette fuori gioco 410 siti di commercio illegale

La cooperazione delle polizie di sedici Paesi europei ha portato all’arresto di diciassette persone attive nei traffici illegali del deep web

Europol, l’organismo di cooperazione delle polizie europee ha messo a segno un’importante vittoria contro il deep web ovverosia il web invisibile formato dai siti che non vengono segnalati dai normali motori di ricerca.

Con l’operazione Onymus, 410 siti nascosti, specializzati nella vendita di armi, droga e bene illegali sono stati messi fuori gioco dalle autorità. Diciassette sono le persone arrestate nell’ambito di questa operazione che ha coinvolto la polizia di sedici Paesi europei e che ha portato al sequestro di un milione di dollari in bitcoins e di circa 180mila euro in denaro liquido e metalli preziosi.

Si tratta della più grande operazione condotta su siti del deep web che utilizzano sofisticati mezzi di protezione (il più conosciuto è Tor) e non sono accessibili da una connessione tradizionale.

In questi supermercati online si trova davvero di tutto, dalle armi alla droga, dai documenti falsi alle banconote contraffatte. Molti big del deep web sono stati disattivati: Hydra, Cloud 9, Silk Road 2.0, Pandora e Blue Sky. Praticamente una mezza dozzina dei principali siti mondiali di traffici illegali sono inaccessibili.

Abbiamo colpito i servizi utilizzando Tor e il darknet dove, da molto tempo, i criminali si ritenevano fuori portata. Abbiamo dimostrato che non sono invisibili e nemmeno intoccabili. I criminali possono correre ma non nascondersi,

ha detto Troels Oerting di Europol. I Paesi nei quali sono stati accertati arresti di persone che trafficavanon nel deep web sono Germania, Irlanda e Gran Bretagna.

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Via | Le Monde

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