
Prima lancia l’allarme, poi torna sui suoi passi e si rimangia quanto dichiarato riguardo l’attentato previsto dal clan dei Casalesi per uccidere Roberto Saviano, lo scrittore del best seller Gomorra.
“Mai parlato di un attentato contro lo scrittore Saviano“. Lo ha rivelato oggi il pentito Carmine Schiavone durante un interrogatorio svolto oggi a Napoli dal procuratore Franco Roberti e da Antonio Ardituro, pm della Dda, ritrattando completamente l’allarme di ieri, che aveva già fatto pensare a Saviano di lasciare l’Italia, come riportato questa mattina alla stampa nazionale.
Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
Dopo una serie di iniziative ed appelli di solidarietà nei confronti dello scrittore napoletano, è di poche ore fa la smentita di un suo probabile attentato. Quindi notizia infondata o semplicemente una smentita per proteggere i suoi familiari?
E’ quello che si stanno chiedendo in queste ore gli inquirenti mentre cercano di verificare la diffusione e la veridicità della segnalazione, trasmessa ieri dagli addetti alla sicurezza di Schiavone alla Dda di Napoli. Ne sapremo sicuramente di più nelle prossime ore.
Via | Corriere della Sera
mariano rossi
15 ott 2008 - 20:37 - #1e ci credo, con tutti i soldi che ha fatto adesso la sua vita se la puo’ pure fare !!!!
Saviano o la botte vuota o la moglie ubriaca, sei andato a rompere le scatole ai ”malandra” (anche se non ho mai capito come sia entrato in possesso di certe informazioni dato che a quanto ho capito si limitava a bazzicare il giro) e adesso ti vuoi ritirare????
E chi ha combattuto per mille euro al mese quei bastardi e ci ha rimesso la pelle??
VomitusMaximus
15 ott 2008 - 21:13 - #2@Mariano Rossi
Vergognati barbone
mariano rossi
15 ott 2008 - 21:20 - #3che caxx0 vuoi bastado se la pensi diversamente esprimiti coglion&
4
15 ott 2008 - 21:39 - #4mariano rossi vai a postare su softblog ignorante!
ti meriteresti di essere insultato come Emilio Fede ma mi contengo!
Secondo la tua testa bacata Saviano ha deciso di fare i soldi con un libro???rischiando la vita?mettendo a rischio pure quella dei suoi famigliari?
Ma non meriti neanche una risposta…sei più stupido di Paolo Bitta hahaha non sai neanche i proverbi….
l’amministratore cancelli questi post che infangano un ragazzo normale che ha avuto il coraggio di ribellarsi e comportarsi da eroe
redrumcafe
15 ott 2008 - 22:52 - #5Cerchiamo di contenerci con gli insulti, non c’è alcun bisogno di arrivare alla censura.
Tutti liberi di esprimere la propria opinione, giusta o sbagliata, condivisibile o meno, l’importante è che sia fatto nel rispetto degli altri utenti di questo blog, che devono sentirsi incoraggiati a dire ciò che pensano per quanto, ripeto, la loro opinione non sia condivisibile da tutti.
Abbiamo scelto di permettere la pubblicazione diretta dei commenti, senza bisogno di approvazioni e particolari controlli proprio perchè crediamo nel confronto diretto tra gli utenti, nello scambio di opinioni a caldo. Purché si tratti di incontri/scontri civili fatti da utenti che hanno argomenti con cui rispondere senza bisogno di ricorrere ad insulti ed offese.
Cerchiamo quindi, anche per il rispetto di tutti gli altri lettori di evitare queste situazioni fatte di botta e risposta poco piacevoli. E ricordatevi che siete proprio voi lettori con le vostre opinioni e farci andare avanti.
Buona serata,
Daniele
4
15 ott 2008 - 23:28 - #6Daniele , ti dò del tu , pensi che il #3 sia moderato?
redrumcafe
16 ott 2008 - 00:09 - #7Assolutamente no, era proprio quello a cui mi riferivo.
Ma proprio per la sua natura non moderata ritengo necessario non mozzare la “discussione” e lasciare intatto il botta e risposta così che tutti gli altri lettori possano rendersi conto di come si è svolto e trarne le dovute conclusioni.
Ho ritenuto giusto comunque intervenire con un semplice commento per evitare che la situazione degenerasse e mi auguro che la cosa finisca qui.
Non è necessario rispondere con insulti agli insulti, meglio una discussione civile e ponderata che un turpiloquio senza capo né coda.
Se poi qualcuno si dovesse sentir offeso gli basterà contattare gli amministratori e chiedere di rimuovere il commento e se la cosa dovesse aggravarsi si prenderanno maggiori provvedimenti.
Daniele
VomitusMaximus
16 ott 2008 - 00:22 - #8@mariano rossi
E’ un poveretto, in effetti non vale la pena cimentarsi in tenzoni con questa ©hiavi©a, si è espresso esattamente come quegli umanoidi dei Casalesi, roba da camorretta.
Poveretto.
mariano rossi
16 ott 2008 - 01:01 - #9chiavica dillo a quella vacca che ti ha concepito, ma chi cavolo sei per rivolgerti alla gente in questo modo?
Impara a leggere tra le righe brutto pirla invece di menartelo su quello che dicono i giornali e la televisione.
Asso...luta!
16 ott 2008 - 12:11 - #10@redrumcafe
Complimenti condivido il tuo messaggio e la tua scelta.
E’ giusto che tutti noi leggiamo in modo da acquistare la consapevolezza che esiste anche gente come questo mariano che magari non possiamo moderare o fargli cambiare idea, ma samplicemente fargli capire che non sono certo gli insulti a portare risultati o a rendere interessante lo scambio di opinioni.