
Nonostante le consuete polemiche tra i due ministeri, dell’Interno e delle Difesa, su chi debba decidere cosa, cinquecento parà della Folgore sono stati spediti in Campania, allo scopo di partecipare al repulisti - o al tentativo di - iniziato ormai qualche giorno fa. Che stava comunque dando ottimi frutti: tre latitanti dei Casalesi arrestati, e tre latitanti di un certo peso, gente che secondo gli inquirenti aveva preso parto al massacro di Castel Volturno. Insieme a Alessandro Cirillo, Oreste Spagnuolo, Giovanni Letizia, è finita in manette anche Giuseppina Nappa, la moglie di Francesco Schiavone, Sandokan. Ed oltre alle persone, i carabinieri sequestrano anche armi, beni immobili, auto di lusso, come la Ferrari dell’avvocato Mario Natale. Tra le armi da guerra, come riporta Interno 18, spiccano di sicuro i kalashnikov:
Con le armi che sono state sequestrate dai Carabinieri durante il blitz che ha portato all’arresto di tre presunti killer della camorra “sono stati compiuti altri 11 omicidi, oltre alla strage di Castel Volturno, e diversi atti intimidatori”. Lo ha detto il generale Franco Mottola in presenza di stampa ed autorità al comando provinciale dei carabinieri
Ora però passiamo la parola a voi: cosa ne pensate dell’utilizzo dei parà in Campania? Che cosa possono fare più dei Carabinieri o della Polizia?