Massa Carrara: muore donna investita da pirata della strada

È accaduto a Montignoso. La donna è finita in un corso d'acqua. In tutta la zona è caccia all'auto pirata.

Una donna romena è stata investita da oggi a Montignoso, in provincia di Massa Carrara, da un'auto pirata. La vittima, di cui non si conosce al momento il nome, è morta dopo essere stata sbalzata dall'impatto in un torrente.

L'auto secondo una prima ricostruzione dei fatti è sopraggiunta a velocità sostenuta mentre la donna stava attraversando un ponte investendola così forte da farla finire nel corso d'acqua sottostante.

La dinamica dell'incidente è ancora poco chiara, di certo c'è chi era alla guida non si è fermato a prestare soccorsi né li ha chiamati. Sul posto la polizia locale e le altre forze dell'ordine stanno eseguendo i rilievi e hanno avviato le indagini.

La vittima era uscita di casa per andare a lavorare. In ogni caso il magistrato di turno ha già disposto l'autopsia che dovrà stabilire la cause esatte del decesso, se la donna è cioè morta per l'urto con la vettura o a seguito della caduta nel ruscello. In tutta la zona intanto è caccia al pirata della strada.

Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Riccardo Nencini giovedì scorso ha espresso piena adesione alla proposta dell’Avis (l'Associazione Vittime di incidenti stradali, sul lavoro e della malasanità) sul reato di omicidio stradale:

“E’ all’ordine del giorno la riforma del Codice della Strada. Intendo inserire una norma che configuri l’omicidio stradale: ‘l’omicidio commesso da chi guida con tasso alcolemico alto o sotto l’effetto di stupefacenti e’ punibile sia con reclusione da otto a diciotto anni che con la revoca della patente a tempo indeterminato”

ha spiegato Nencini.


“Accogliamo con grande favore l’impegno del viceministro, che si sta spendendo al nostro fianco per l’introduzione nel codice della strada del reato di omicidio stradale. Quella imboccata dalla nostra associazione è la strada principale per ridurre il numero di morti sulla strada e per avere la sicurezza di una pena certa nei confronti dei pirati della strada. Certo, siamo consapevoli che per debellare il fenomeno una legge da sola non basti, e per questo puntiamo anche sull’educazione delle giovani generazioni che porterà frutti sul lungo periodo”

gli ha fatto eco l'avvocato Domenico Musicco, presidente di Avisl.

(in aggiornamento)

auto pirata

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