Uccide il fratello e si toglie la vita

La bruttissima vicenda arriva dalla Florida. I due ragazzi avevano 16 e 14 anni.

C'è da scommettere che ancora una volta negli Stati Uniti si riaprirà il dibattito sulla facilità con cui dei ragazzi possano trovarsi con in mano delle armi da fuoco nelle loro stesse case, dopo questa vicenda che arriva da Little Haiti, Florida. Due fratelli di 16 e 14 anni sono morti in seguito a un litigio: Stephen, 14 anni, stava discutendo con il fratello Stanley riguardo a uno scambio di vestiti tra i due. Erano circa le 11 della sera e la discussione è presto sfociata in un litigio dai toni forti.

Il fratello maggiore, Mark, 18 anni, ha inizialmente diviso i due, ma pochi minuti dopo la lite è ripresa. Ed è stato allora che ha visto il fratello di 14 anni estrarre una pistola e sparargli, mentre si trovavano nel salone. Subito dopo, ha girato l'angolo e si sparato a sua volta, uccidendosi.

"È successo tutto davanti ai miei occhi", ha detto Mark alla Cbs, "sembrava un normalissimo litigio, per delle piccole cose, e poi invece è sfociato nella morte di entrambi. È questo il mondo in cui viviamo". Entrambi i fratelli sono stati portati immediatamente in ospedale, ma una volta giunti i medici non hanno potuto fare altro che accertare la loro morte. "Non avrei mai potuto immaginare che le cose sarebbero arrivate fino a questo punto, mia madre non riesce a smettere di piangere".

Ma come ha fatto Stephen a trovarsi con in mano una pistola? Secondo Mark in casa non c'era nessuna arma da fuoco, e quindi si pensa che possa averla avuto in prestito da un vicino che vive nel loro stesso complesso di case. La vicenda, se possibile, ha fatto ancora più scalpore nel quartiere in cui la famiglia vive, per la ragione che i due fratelli erano considerati inseparabili e si sono sempre comportati bene. La polizia sta ancora investigando per capire che cosa sia successo esattamente.

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