Tarcisio Bertone indagato? Le precisazioni della Procura di Roma

Secondo Bild, il cardinale Tarcisio Bertone avrebbe sottratto alle casse vaticane 15 milioni di euro a vantaggio della Lux Vide dell'ex presidente Rai Ettore Bernabei.

22.48 La procura di Roma fa qualche precisazione sulla questione della indagine per malversazione nei confronti del cardinal Tarcisio Bertone (come detto dal Bild): da tempo i pm stanno verificando operazioni finanziarie della Lux Vide, la società che ha beneficiato di un prestito dallo Ior di 15 milioni di euro. Non esiste però un'indagine vera e propria sul prestito. Inoltre la Lux Vide è sotto controllo nell'ambito dell'inchiesta sullo Ior per presunte violazioni di norme antiriciclaggio.

14.17 Il cardinale Bertone ha smentito all'Adn Kronos la notizia secondo cui sarebbero indagato per malversazione. "La convenzione dello Ior con la società Lux Vide è stata discussa e approvata dalla Commissione cardinalizia di vigilanza e dal Consiglio di sovrintendenza nella riunione del 4 dicembre 2013, come dimostra il verbale relativo". La faccenda è stata smentita anche dal Vaticano.

Tarcisio Bertone indagato. Lo scrive la Bild. Il cardinale, ex segretario di stato vaticano, avrebbe sottratto 15 milioni di euro da conti bancari della Santa Sede. Il reato è dunque quello di malversazione. Secondo l'articolo del quotidiano tedesco, la Aif - l'istituto di vigilanza finanziaria della Santa Sede - avrebbe avviato l'inchiesta per sospetti fondati. Bertone avrebbe 'rubato' il denaro a vantaggio di un'azienda che produce film per le reti televisive, la Lux Vide dell'ex presidente della Rai, Ettore Bernabei, che produce tra le altre la fiction Don Matteo.

L'articolo, a firma di Nicolas Harbush, racconta quanto segue: in una conferenza stampa in Vaticano, lo svizzero René Bruelhart, posto da Papa Francesco a capo della Aif, presentando il suo rapporto annuale non ha voluto né confermare né smentire le voci in merito.

"Non confermerò né smentirò indagini a carico di Bertone, e non dirò nulla su casi specifici o casi personali"

La Bild aggiunge che, secondo sue fonti, irregolarità "ci sono state, eccome". E che in questo modo, la Chiesa avrebbe perso almeno venti milioni di euro a causa della vendita sotto costo di immobili di sua proprietà (ma questa è un'altra storia, non legata alla presunta indagine sull'ex primo ministro della Santa Sede). A causa delle pressioni esercitate da Bertone, la Lux Vide avrebbe ricevuto sostegno finanziario con operazioni su obbligazioni convertibili, nonostante l'istituto bancario della Santa Sede fosse contrario.

Una fonte conferma a Bild Zeitung come, a fine 2012, sia stato utilizzato un trucco con l’obbligazione convertibile, che trasforma il credito in azioni. A fine 2013 le azioni, praticamente senza valore, sono state poi trasferite dalla banca vaticana a una fondazione, con una perdita stimata in 15 milioni di euro. Bild non manca di ricordare un altro caso che ha fatto scalpore e che riguarda sempre Tarcisio Bertone: la ristrutturazione del lussuoso attico. Indirettamente, anche questo episodio viene messo in relazione con le indagini sul porporato.

Tarcisio Bertone

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