Ragazza cinese strangolata nella Chinatown di Prato, fermato il compagno

L'arrestato, sui 30 anni, avrebbe già ammesso le sue responsabilità

È stata strangolata la ragazza cinese trovata cadavere nella notte nella Chinatown di Prato. La giovane, di 26 anni, sarebbe stata uccisa nella camera da letto di un appartamento in cui viveva con altri connazionali. A fare la scoperta e chiamare il 112 sono state delle amiche della ragazza, al loro rientro a casa.

Quando i carabinieri sono arrivati hanno trovato lì anche un connazionale della vittima indicato come il suo compagno: l'uomo, apparso subito in stato confusionale, è stato interrogato con l'aiuto di un interprete e poco dopo è stato fermato con l'accusa di omicidio.

L'arrestato, sui 30 anni, avrebbe già ammesso le sue responsabilità. Il delitto sarebbe avvenuto al culmine di una colluttazione sulle cui cause si indaga, evidenti i segni delle percosse presenti sul volto della ragazza.

Il convivente dopo averla uccisa l'avrebbe lasciata lì sul letto e sarebbe uscito per ritornare dopo sei-sette ore nell'appartamento.

I carabinieri non sono riusciti ancora a trovare i documenti della vittima. In queste ore gli investigatori stanno ascoltando gli altri cinesi che hanno una camera in affitto nell'abitazione, per confrontarne le versioni e capire se nessuno avesse scoperto prima l'omicidio.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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