Torino: guerra tra bande, identificato l'extracomunitario ucciso

Ucciso un 24enne africano. Caccia al commando killer.

Aggiornamento 19 maggio ore 14.05 - L'extracomunitario ucciso in Via Ormea a Torino si chiamava Moussa Seck, presunto pusher di 24 anni originario del Gabon. Confermata la pista del possibile regolamento di conti tra bande, una africana e l'altra dell'Europa dell'Est, per il controllo del mercato degli stupefacenti e della prostituzione nella zona.

Torino: extracomunitario ucciso da commando di 7 persone

    Aggiornamento ore 14:42. Secondo gli inquirenti della Procura di Torino dietro il delitto di stanotte potrebbe esserci una faida tra spacciatori e protettori di prostitute che si contendono il controllo delle attività illecite nel quartiere San Salvario. La vittima non aveva documenti con sé, l'identificazione non è stata ancora possibile.

18 maggio 2014. Omicidio nella notte a Torino dove alla periferia sud della città, in via Ormea, un uomo, un extracomunitario secondo le prime informazioni, è stato ferito a morte a colpi di arma da fuoco.

L'uomo è deceduto al pronto soccorso dell'ospedale Molinette dove era arrivato in condizioni gravissime. Il cadavere non è stato ancora identificato.

La vittima sarebbe un africano sui 30 anni. Contro di lui sono stati esplosi diversi colpi di pistola, pare da un commando armato di tutto punto.

Il proiettile mortale ha colpito l'uomo torace. Secondo la polizia il gruppo di fuoco era composto da 7 persone che sarebbero originarie dall'Est Europa.

Alcuni di loro dopo essere scesi da un'auto hanno sparato all'istante all'africano per fuggire poi a tutta velocità come registrato dai filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, ora al vaglio di chi indaga. Ancora buio fitto sul movente dell'agguato.

(Nel video in alto: senegalese ucciso a coltellate durante una lite tra connazionali - Torino, dicembre 2013)

Agguato Torino

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