Gela, mafia ed estorsioni: arrestati 4 carabinieri

Blitz del Comando provinciale dell'Arma di Caltanissetta e del Ros.

Operazione antimafia a Gela (CL) dove otto persone, tra cui quattro carabinieri, sono state arrestate nell'ambito di indagini su un giro di estorsioni e truffe. Una nona persona ha l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Gli indagati devono rispondere a vario titolo di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione aggravata dalle finalità mafiose, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, rivelazione di segreto d'ufficio, accesso abusivo a sistema informatico, millantato credito, truffa e altri reati.

I militari dell'Arma finiti in manette sono due marescialli e due appuntati, in servizio per 4 anni presso il reparto territoriale di Gela. Essenziali per l'inchiesta, coordinata dalla procura di Caltanissetta, le dichiarazioni di un pentito, ex affiliato a una cosca di mafia gelese.

Gli inquirenti contestano agli arrestati episodi di estorsione ai danni di un imprenditore, accusato a sua volta di corruzione e quindi anch'egli raggiunto da provvedimento restrittivo: l'imprenditore avrebbe corrotto i carabinieri indagati per ottenere informazioni riservate (fascicoli d'ufficio e accesso alle banche dati dell'Arma).

Tra le alte accuse mosse agli indagati l'attività di recupero crediti e la vigilanza dei beni aziendali in cambio di favori ed utilità economiche e ancora false dichiarazioni testimoniali e millantati crediti, nell'ambito di procedimenti penali relativi a incidenti stradali e vertenze di lavoro, per agevolare l'acquisizione di certificazioni amministrative presso uffici giudiziari.

(Nel video in alto: beni confiscati a boss gelese - luglio 2013)

arresti a brindisi

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