Bolzano, uccise a coltellate la prostituta Svetla Fileva: 14 anni di carcere a Kevin Montolli

Il giovane era accusato di omicidio volontario pluriaggravato.

Era accusato di omicidio volontario pluriaggravato, ma se l’è cavata con una condanna in primo grado a 14 anni di carcere. E’ questa la pena inflitta al giovane Kevin Montolli, il 20enne che nel settembre 2012 uccise con 36 coltellate la prostituta bulgara Svetla Fileva.

L’accusa aveva chiesto una condanna a 16 anni di carcere, ma i giudici hanno ritenuto opportuno abbassare la pena, infliggendo al giovane 14 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione, oltre al risarcimenti delle parti civili: 40.000 euro ai genitori della vittima, 10.000 euro ai fratelli e 100.000 euro a ognuno dei due figli.

Fondamentale per una pena così lieve, definita “equilibrata” dalla difesa del giovane, è stato il passato turbolento di Kevin Montolli, dalla famiglia pressoché inesistente al supporto dei servizi sociali. Il ritratto emerso è quello di un giovane emarginato da tutti, un ragazzo che non ha avuto modo di crescere come tutti i suoi coetanei.

La difesa aveva puntato sulla presunta semi infermità mentale del giovane, non ufficialmente riconosciuta dalla sentenza, ma sarà necessario attendere la pubblicazione delle motivazioni per capire cosa ha spinto i giudici ad emettere questa sentenza.

Il movente del delitto non è stato accertato, ma pare probabile che il giovanissimo si sia accanito su Svetla Fileva dopo esser stato deriso dalla stessa in seguito a una prestazione sessuale mancata.

carcere italiano

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail