USA, uccisero un molestatore e sua moglie, coniugi condannati all’ergastolo: “è stato il giorno più bello della nostra vita”

I due coniugi dovranno passare il resto della loro vita dietro le sbarre.

Si è conclusa con una condanna alla carcere a vita la follia omicida di Jeremy Lee Moody e Christine Moody, una coppia del North Carolina che, convinta di essere in missione per conto di Dio, nel luglio dello scorso anno ha ucciso un molestatore seriale e sua moglie e stava progettando altri omicidi.

Fortemente convinti della supremazia della razza bianca, i due hanno deciso di fare piazza pulita e hanno identificato il 59enne Marvin Parker, in passato condannato per molestie sessuale nei confronti di una donna disabile, come loro prima vittima.

Nel luglio 2013, come ampiamente programmato, i coniugi Moody hanno fatto irruzione nell’abitazione di Parker e, armati di pistola, hanno esploso diversi colpi di pistola contro l’uomo e sua moglie, Gretchen Parker, di 51 anni. Poi, secondo quanto ricostruito, Christine Moody ha inferito anche sulla donna ormai in fin di vita tagliandole la gola con un coltello.

Questo è accaduto di domenica e per il mercoledì successivo era in programma un terzo omicidio, ma i due coniugi sono stati identificati e tratti in arresto con la pesante accusa di omicidio. I due non solo hanno confessato quel duplice omicidio, ma hanno ammesso di aver ucciso altre persone in passato, anche se di questo particolare non sono stati trovati riscontri.

Jeremy Lee e Christine Moody, a quasi un anno da quel barbaro delitto, sono stati condannati al massimo della pena prevista: carcere a vita senza possibilità di avanzare richiesta per la libertà vigilata.

Jeremy Lee Moody

I due hanno provato a chiedere una pena più lieve - 30 anni di carcere - per poter vedere le loro figlie una volta terminata di scontare la loro condanna - ma i giudici non hanno voluto sentire ragioni: la coppia non solo non si è dimostrata pentita di quanto commesso, ma ha più volte dichiarato che avrebbe voluto uccidere molte altre persone.

Ricordato quel duplice omicidio, Jeremy Lee Moody ha dichiarato:

Hanno avuto quello che meritavano. Non ho alcun rimpianto, uccidere quel pedofilo è stato il giorno migliore della mia vita!

I coniugi, li vedete nel video in apertura, non hanno battuto ciglio al momento della condanna e, anzi, si sono scambiati un lungo bacio mentre per tutta la durata del processo non hanno fatto altro che scambiarsi sorrisi, soddisfatti per quanto commesso. Ora nessuno dei due, secondo quanto deciso dai giudici, potrà mai più tornare in libertà.

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