Giallo sul Brenta: ex barista 72enne trovato con la testa fracassata

L'uomo era molto noto a Cittadella dove abitava e gestiva il bar Borsa. La pista è quella della lite sfociata in delitto. La zona dove è stato trovato il cadavere è meta di incontri appartati.

Macabra scoperta ieri lungo una riva sperduta fiume Brenta. In località Ceo Pajaro a Fontaniva, è stato rinvenuto con la testa fracassata il corpo di un uomo di 72 anni, residente a Cittadella, nel padovano.

Alfredo Giacon, ex barman, secondo i primi rilievi medico-legali sarebbe stato ucciso con un corpo contundente, con ogni probabilità a colpi di pietra. Il barista in pensione era molto noto a Cittadella. Chi ha potuto uccidere con quella violenza l'anziano? E perché?

Dell'uomo, che per anni ha gestito il bar Borsa, si erano perse le tracce domenica sera; dopo un giorno e mezzo di ricerche sono stati i cani dei vigili del fuoco a fare il ritrovamento. Giacon sarebbe stato colpito quattro o cinque volte tra la nuca e la tempia, l'assassino si è accanito con violenza sulla vittima.

Gli investigatori sanno che la zona dove è stato trovato il cadavere è meta di incontri appartati, è insomma frequentata da coppie in cerca di intimità. Giacon, secondo quanto riporta l'Agi, in passato aveva preso anche un verbale dai vigili urbani proprio per essersi fermato con la sua auto in quell'area "coperta" dai regolamenti per il "pubblico decoro".

I carabinieri poco distante dal corpo hanno trovato l'Opel Astra grigia di Giacon, aperta e con dentro la sua mountain bike e il suo telefono cellulare. Esclusa la pista della rapina, la vittima aveva soldi e preziosi addosso, l'ipotesi prevalente al vaglio chi indaga e che l'uomo avesse un appuntamento tramutatosi in una violenta lite degenerata in omicidio.

(in aggiornamento)

Scomparsa fiume Liri Sora

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