Roma: arrestato il capo dei posteggiatori abusivi

posteggiatori abusiviSe vi è mai capitato di posteggiare la macchina a Roma vi sarete sicuramente imbattuti nei numerosissimi posteggiatori abusivi che affollano la Capitale: stanno lì ad indicarti il posto libero e passano a riscuotere dopo avervi aiutato.

Nella maggior parte dei casi sono presenti anche nei parcheggi a pagamento, che già non sono propriamente economici.

A.H.N., l'algerino arrestato questa mattina a Roma gestiva proprio uno di questi giri di parcheggiatori abusivi coprendo la zona di Testaccio e Ostiense: a far partire la denuncia un rumeno di 31 anni, che l'uomo costringeva a lavorare come parcheggiatore.

Il rumeno era stato praticamente ridotto in schiavitù, con tanto di sequestro dei documenti. In questo modo l'algerino si assicurava una prestazione a lungo termine e un guadagno giornaliero pari al 50% degli introiti.

Non è ancora chiaro a quanto corrispondesse il guadagno giornaliero, dato che le cifre dichiarate dal rumeno alle autorità sono alquanto irrisorie, così come molto ritoccato sarebbe il numero dei posteggiatori abusivi gestiti dall'algerino.

In cambio della restituzione dei suoi documenti e quindi della libertà, al rumeno erano stati chiesti ben 2000 euro: è stato proprio a seguito di questa folle richiesta che ha deciso di rivolgersi alle autorità.

L'arresto è scattato mercoledì, quando in accordo con la polizia, il rumeno ha fissato un appuntamento con A.H.N., conosciuto anche come "Maximo": alla consegna dei 2000 euro in cambio della libertà Maximo ha intascato i soldi e ha detto che non bastavano.

A quel punto i poliziotti sono intervenuti e hanno ammanettato il 45enne sfruttatore, con le accuse di minacce ed estorsione. Nelle sue tasche è stato trovato un portafoglio con varie matrici di conti correnti postali sui quali nell'ultimo anno erano stati versati circa 100.000 euro, 7.000 solo nell'ultimo mese.

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