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Strano ma vero

Livorno: donna sevizia il marito e chiama i soccorsi 20 ore dopo

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero

OspedaleLivorno

Tragedia in famiglia a Livorno, dove sabato notte una donna di 57 anni, originaria della Germania, ha aggredito il marito e l’ha seviziato con un portarotoli di marmo dopo che era tornato a casa ubriaco dopo aver tracorso la serata insieme ad un’amica.

Lei, in preda alla gelosia, non appena l’uomo - un livornese di 61 anni - ha varcato la soglia di casa si è avventata su di lui, colpendolo al basso ventre. Poi aspetta diverse ore, mentre le condizioni dell’uomo si aggravano: solo nel pomeriggio di ieri la 57enne ha deciso di chiamare il 118 e denunciare l’accaduto.

La situazione appare grave fin dall’inizio: intestino perforato, gravissimi danni agli organi genitali e peritonite. L’uomo viene subito sottoposto ad un intervento, ma le sue condizioni restano gravi anche dopo l’operazione. Ora è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Livorno.

La donna, che in ospedale ha ammesso tutto, è stato indagata per lesioni gravissime. Mancano la flagranza di reato non è ancora scattato l’arresto: mentre l’abitazione della coppia è stata sequestrata per i rilievi del caso, si attendono notizie sulla condizioni di salute dell’uomo, l’unico che potrà confermare o smentire il racconto della moglie.

Via | Il Tirreno

Pestaggio a Grosseto: deceduto il carabiniere Antonio Santarelli

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Omicidi-Suicidi

aggressioneGrosseto

Non ce l’ha fatta. Antonio Santarelli, l’appuntato di 44 anni massacrato a bastonate il 25 aprile dello scorso anno da quattro ragazzini - tre minorenni e il 19enne Matteo Gorelli - è deceduto poche ore fa in un centro specializzato di Imola, dopo oltre un anno di coma irreversibile.

Il militare, ne abbiamo parlato a lungo in passato, era stato preso a bastonate durante un controllo dei documenti effettuato lungo la statale 22 nei pressi di Sorano (GR), nei pressi del luogo in cui si stava svolgendo un rave party: l’autista, neo patentato, risultò positivo all’alcoltest e per lui scattò la revoca della patente. A quel punto si è scatenato l’inferno.

Insieme a Santarelli fu aggredito anche il collega Domenico Marino, 34 anni, che riportò gravi lesioni all’occhio destro, perdendo la vista.

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UK, condannata gang di stupratori: almeno 47 ragazzine violentate

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Inchieste e processi Violenza Sessuale

stupratoriUK

Nove membri di una gang di stupratori asiatici sono stati condannati ieri dal tribunale di Liverpool per aver violentato, in gruppo o singolarmente, almeno 47 ragazzine minorenni nel corso degli ultimi anni, almeno dal 2008.

Una vera e propria gang di pedofili - le vittime avevano dai 13 anni in su - organizzata alla perfezione, tanto da poter agire indisturbata per anni: adescavano ragazze considerate vulnerabili, spesso provenienti da case di accoglienza per minori, e le invitavano a seguirli con la scusa di offrir loro alcolici, droga e quant’altro. Poi le violentavano, le picchiavano e le costringevano a subire qualunque forma di violenza.

Tra i 47 casi accertati - e non 631 - c’è davvero di tutto: una ragazzina fu costretta a far sesso con 20 uomini in una sola notte, una 13enne rimase incinta e fu obbligata ad abortire, un’altra fu costretta ad adescare sue coetanee e consegnarle alla gang, composta da 8 pakistani ed un afgano.

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Milano, processo per l'omicidio del tassista Luca Massari: 13 testimoni si tirano indietro

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Omicidi-Suicidi

Luca Massari

Non solo i delitti di mafia. A spaventare i testimoni oculari sono anche i processi come quello per l’omicidio di Luca Massari, il tassista massacrato di botte il 10 ottobre 2010 a Milano dopo che aveva investito ed ucciso un piccolo cocker tenuto senza guinzaglio.

Massari morì dopo un mese di agonia e per quel delitto furono identificati tre responsabili: Michael Morris Ciavarella, Stefania Citterio e il fratello Piero. Il primo ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato ed è già stato condannato a 16 anni di carcere, mentre i due fratelli hanno preferito scegliere il rito ordinario ed il loro processo è ora arrivato alle battute finali.

A giocare un ruolo fondamentale nella loro identificazione e nel loro arresto sono state le numerose testimonianze raccolte dagli inquirenti. Ben 17 testimoni oculari che hanno raccontato nel dettaglio quanto accaduto quel 10 ottobre in via Ripamonti. Il problema è che di quei 17 testimoni, solo in 4 si sono presentati in Tribunale ed hanno confermato la loro versione dei fatti.

Michael Morris CiaravellaSimona CitterioPiero Citterio

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Ferrara: 40enne trovato morto seminudo davanti al computer

pubblicato da Renato Marino in: Strano ma vero


Ci sarebbe un gioco erotico estremo e finito nel peggiore dei modi dietro la morte, venerdì sera a Ferrara, di un uomo di 55 anni 40 anni. A trovarlo cadavere - seminudo e con una corda al collo, davanti al computer di casa - è stata la moglie che ha poi dato l’allarme.

Le prime indagini dei carabinieri avvalorerebbero la pista del gioco erotico, escludendo la presenza di altre persone nell’abitazione. L’uomo sarebbe deceduto a causa di un malore o per soffocamento. «Una morte accidentale, dovuta ad un fatto accidentale» dicono gli inquirenti. Sarà l’autopsia a dover fare chiarezza.

Foto | ©TMNews

Omicidio Yara Gambirasio, il pm Letizia Ruggeri querela Daniele Belotti per diffamazione

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Inchieste e processi

il pm di Bergamo Letizia Ruggeri

L’aveva annunciato, ora l’ha fatto: il pm di Bergamo Letizia Ruggeri, che da più di un anno indaga sul caso dell’omicidio di Yara Gambirasio, ha deciso di querelare per diffamazione l’assessore leghista Daniele Belotti, promotore di una raccolta di firme - tra primi cittadini, consiglieri provinciali di Bergamo, consiglieri regionali della Lombardia e parlamentari bergamaschi - per chiedere la sostituzione del pm o in alternativa l’affiancamento di un pm di provata esperienza e capacità.

A distanza di mesi la polemica non si è affievolita e Belotti ha partecipato a diverse trasmissioni televisive per ribadire il concetto: “sono stati segnalati, anche da diversi esponenti delle forze dell’ordine, troppi errori nel coordinamento di queste indagini […] Per più di un anno nessuno, nonostante i gravi errori, ha criticato, ma ora, di fronte a risultati inesistenti e all’ostracismo nei confronti del perito e del legale incaricati dalla famiglia Gambirasio, è opportuno che qualche rappresentante istituzionale, al di là dei colori politici, sollevi la questione“.

Da qui la decisione del pm, assistito dall’avvocato Roberto Bruni, di passare per vie legali. La risposta di Belotti non si è fatta attendere: il consigliere ha fatto un passo indietro sull’aver definito il pm “di basso profilo tecnico e morale” ma ha ribadito di aver tutto il diritto di criticare l’operato dei magistrati, soprattutto di fronte ad un caso, come quello di Yara, che ha avuto ed ha tuttora un forte impatto sull’opinione pubblica. Voi che ne pensate?

Via | L’Eco Di Bergamo

Omicidio Maria Teresa Procacci: assolto in appello il fratello Pasquale

pubblicato da Renato Marino in: Strano ma vero Omicidi-Suicidi


Tre anni di carcere, da innocente. Così ha stabilito la Corte d’Appello di Milano che ha assolto in secondo grado Pasquale Procacci dall’accusa di aver ucciso la sorella Maria Teresa, 69 anni, trovata seminuda e con il cranio fracassato il 28 aprile 2009, nella sua auto, in viale Sarca a Milano.

Pasquale Procacci si è sempre detto estraneo al delitto, in primo grado era stato condannato al massimo della pena prevista dal rito abbreviato. La procura aveva chiesto conferma di quella sentenza, ma i giudici hanno accolto le argomentazioni dei legali dell’uomo, gli avvocati Gaetano Pecorella e Andrea Fares.

Foto | ©TMNews

Roma, sette rapine in una sola notte: fermati quattro adolescenti

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Vandalismo

RomaNotte

Dopo una serata trascorsa a bere alcolici in un locale del quartiere romano di San Lorenzo, quattro ragazzi poco più che adolescenti hanno deciso di improvvisarsi criminali, terrorizzando e rapinando tutte le persone incontrate sul loro cammino.

Sette colpi in una sola notte, messi a segno, visto lo scarso valore del bottino, più per divertimento che altro. Tutte le rapine sono state precedute da violenti pestaggi: una delle vittime ha riportato la fattura di un braccio, mentre ad un diabetico è stato sottratto l’apparecchio per la misurazione del tasso di diabete.

La serata di violenze si è conclusa con le manette: i quattro - tre ventenni ed un minorenne - sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Salario-Parioli dopo qualche ora di indagine. Maggiori dettagli saranno diffusi nel corso delle prossime ore.

Via | Roma Today
Foto | ©TMNews

Milano, morto il farmacista Luigi Fontana: era stato avvelenato dall'amico Gianfranco Bona

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Omicidi-Suicidi

Gianfranco Bona

Luigi Antonio Fontana non ce l’ha fatta. Il farmacista milanese di 64 anni, avvelenato col cianuro da un amico che gli doveva ben 270 mila euro, è deceduto questa mattina in ospedale a Milano dopo due settimane di coma.

Il suo assassino, l’autotrasportatore 50enne Gianfranco Bona, ha già confessato il delitto e si trova in carcere: in un primo momento accusato di tentato omicidio, ora dovrà rispondere alla ben più grave accusa di omicidio.

Fu lui, il 2 aprile scorso, ad offrire a Fontana un aperitivo contenente il cianuro, sostanza che aveva acquistato proprio dal farmacista poco giorni prima con la scusa di doversi liberare di alcune nutrie.

Via | Milano Today

USA: ladra svaligia intera stanza di un hotel di Tampa

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Furti e ladri Foto e video

I proprietari degli hotel devono fare spesso i conti con i piccoli furti quotidiani, dai semplici asciugamani ai prodotti da bagno che vengono messi a disposizione dei clienti. Poi c’è chi, come la protagonista del video che vi proponiamo oggi, non si limita a portarsi via piccoli oggetti. La giovane, tuttora ricerca dalle autorità, è riuscita a rubare qualunque cosa presente nella stanza di un hotel di Tampa, in Florida, ad eccezione del letto.

I fatti risalgono allo scorso 21 marzo. La giovane, di età compresa tra i 22 e i 29 anni, è stata ripresa dalle telecamere installate nell’hotel mentre, con molta calma, porta via tutti gli oggetti presenti nella stanza: televisore, tende, copriletto, tappeti, cestino della spazzatura, quadri, ferro da stiro e tavola da stiro per un totale di circa 700 dollari.

Poi, come documentato dalle autorità, porta tutto fuori dall’hotel utilizzando un’uscita secondaria, riuscendo a non dare nell’occhio. Gli inquirenti non sono ancora riusciti ad identificarla ed hanno quindi deciso di diffondere il video nella speranza che qualcuno riesca a riconoscerla.

Via | WTPS