venerdì 23 ottobre 2009

Strage di Erba: Olindo Romano si confessa in una lunga intervista a Panorama

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba

Olindo Romano e Rosa Bazzi

A quasi un anno dalla conclusione del processo per la strage di Erba e a poco più di tre mesi all’inizio del processo d’appello, Olindo Romano, condannato all’ergastolo insieme a sua moglie Rosa Bazzi, ha accettato di rilasciare un’intervista al settimanale Panorama.

L’ergastolano, chiuso nella casa circondariale di Parma a circa 200 chilometri dalla moglie che invece si trova a Vercelli, ha parlato della sua situazione attuale, di indagini, di carcere e anche di quella fatidica sera dell’11 dicembre 2006. Ve ne riportiamo qualche estratto.

Il mio animo è in letargo: si sveglia per tre ore ogni 15 giorni. Quando arriva Rosa. Per qualche tempo ci siamo visti una sola volta al mese: adesso va un po’ meglio. Io e Rosa potremmo vederci più spesso e staremmo vicini: non ci sarebbero le spese e i fastidi di trasferimento ogni 15 giorni.

Continua a leggere: Strage di Erba: Olindo Romano si confessa in una lunga intervista a Panorama

martedì 29 settembre 2009

Strage di Erba: "Olindo Romano e Rosa Bazzi nello stesso carcere? Non ci trovo nulla di male". Parola di Carlo Castagna

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba

Carlo Castagna

Dopo essersi dichiarato pronto ad incontrare Olindo Romano e Rosa Bazzi, a patto che questi si dichiarino pentiti, Carlo Castagna torna ad esprimersi sui coniugi condannati all’ergastolo per aver massacrato sua moglie Paola Galli,, sua figlia Raffaella e suo nipote Youssef ad Erba.

L’argomento è il possibile spostamento dei due in uno stesso carcere, come richiesto qualche giorno fa dal giudice di sorveglianza Nadia Buttelli. Secondo Castagna, che ha rilasciato questa dichiarazione al settimanale Gente,

Non ci sarebbe niente di male, l’importante è che i due scontino la loro pena che soprattutto si decidano a dare segnali di pentimento. Per me sono due poverini, nel senso buono del termine: persone che hanno preferito la violenza, accecate da un odio che hanno subito anzichè affrontarlo insieme. E’ giusto” che Olindo possa essere riavvicinato alla moglie. Io li ho perdonati, non potevo vivere senza farlo. In ogni caso il dolore rimane e lo devi saper gestire.

Continua a leggere: Strage di Erba: "Olindo Romano e Rosa Bazzi nello stesso carcere? Non ci trovo nulla di male". Parola di Carlo Castagna

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

martedì 22 settembre 2009

Strage di Erba: Olindo e Rosa non hanno mai dato problemi, un giudice vuole rimetterli insieme

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba

Olindo Romano e Rosa Bazzi

Dopo le dichiarazioni di Carlo Castagna e la replica dell’avvocato Fabio Schembri, si torna a parlare di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in primo grado all’ergastolo in quanto ritenuti gli unici responsabili della strage di Erba.

I due, subito dopo la pronuncia della sentenza, sono stati divisi: Olindo è stato rinchiuso nel carcere di Parma, lei in quello di Vercelli.

Ora, a distanza di qualche mese, riemergono dei dubbi circa la loro separazione. A questo proposito il giudice di sorveglianza di Reggio Emilia, Nadia Buttelli, ha chiesto spiegazioni su tale spostamento - “nel carcere di Como non venivano mai segnalati problemi” - e si raccomanda che gli incontri mensili tra i due si svolgano regolarmente, cosa che fin’ora non è avvenuta.

Da Parma arrivano notizie sullo stato di Olindo Romano, ora affetto da “ansia e flessione dell’umore legata all’inattività e alla diminuita possibilità di contatto con la moglie, soffre della sorveglianza a vista… non può fare socialità e questo è ulteriore elemento di ansia e lamentela“.

Continua a leggere: Strage di Erba: Olindo e Rosa non hanno mai dato problemi, un giudice vuole rimetterli insieme

giovedì 17 settembre 2009

Strage di Erba: parla l'avvocato di Olindo e Rosa, "i nostri assistiti non hanno fatto nulla di cui pentirsi"

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba

i coniugi killer se la ridono in cella

Un paio di giorni fa vi abbiamo detto che Carlo Castagna, marito, padre e nonno di tre delle vittime della strage di Erba, si era dichiarato pronto ad incontrare i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in primo grado all’ergastolo, a patto che questi si dichiarino pentiti.

Ora risponde il legale dei due, Fabio Schembri, che in queste settimane si sta preparando, insieme a Luisa Bordeaux e Enzi Pacia, per il processo di secondo grado.

Olindo e Rosa non devono pentirsi di nulla perché nulla di male hanno fatto e lo dimostreremo in sede di Appello dove smonteremo pezzo dopo pezzo ogni accusa.

Per il momento il processo di secondo grado non è ancora stato fissato.

Via | AGI

domenica 13 settembre 2009

Strage di Erba: Carlo Castagna si dichiara pronto ad incontrare Olindo Romano e Rosa Bazzi

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba Omicidi-Suicidi

Olindo Romano e Rosa Bazzi

Torniamo ad occuparsi della strage di Erba, per la quale i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi sono stati condannati in primo grado all’ergastolo.

Carlo Castagna, marito, padre e nonno di tre delle vittime, ha rivelato di essere pronto, in caso di loro pentimento, ad incontrare per la prima volta faccia a faccia i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi.

Non ci sono scusanti per quello che hanno fatto, ma anche loro sono vittime. Se il cappellano delle carceri in cui sono detenuti mi darà conferma di un vero pentimento, sarò pronto ad andare a trovarli.

L’occasione per fare queste dichiarazioni è stato l’incontro sul perdono che si è tenuto al santuario mariano di Guanzate, dove Castagna ha raccontato la sua esperienza. Poi ha speso anche qualche parola su Enzo Pacia, Luisa Bordeaux e Fabio Schembri, legali dei coniugi Romano, che hanno annunciato di ricorrere in appello.

Quell’aiuto a trovare la serenità non arriverà certo dai loro legali, che pensano di poter giocare con la verità. Non si può far credere che si possano avere sconti di pena a fronte di quello che è accaduto.

Via | La Provincia Di Como

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

martedì 24 febbraio 2009

Strage di Erba: le motivazioni della sentenza

pubblicato da Giuseppe Pastore in: Strage di Erba

Olindo RomanoSono state rese note le motivazioni della sentenza del processo a Olindo Romano e Rosa Bazzi per la strage di Erba. I giudici dicono:

In quel teatro dell’assurdo un ossessivo e pervasivo desiderio di vendetta, covato negli anni, é stata la ragione fondante del triplice e spaventoso omicidio premeditato di Raffaella Castagna, del piccolo Youssef e di Paola Galli, mentre l’omicidio di Cherubini Valeria e il tentato omicidio del Frigerio Mario assolutamente non premeditati, si sono aggiunti a quella sequela di atrocità solo perché, per una tragica coincidenza, la coppia dei vicini del piano di sopra si è trovata al momento sbagliato nel posto sbagliato

E ancora: “un progetto atroce vissuto come necessario e giusto per eliminare tutto ciò che agli occhi degli imputati poteva costituire una minaccia di quel loro equilibrio affettivo blindato e autosufficiente… Un equilibrio costruito su una relazione esclusiva a due che negli anni non ha mai accettato ‘intrusioni’, e che è divenuto l’unico punto di forza, l’unica ragione di vita per entrambi, arrivando ad annientarli come singoli e costringendoli a riconoscersi solo in una dinamica di coppia: tant’é che non dimostrano alcuna sincera resipiscenza per quello che hanno fatto, sono totalmente privi di stimoli affettivi rispetto a tutto ciò che li circonda e sono capaci di reazioni emotive solo quando sono messi di fronte alla prospettiva per loro insopportabile, di dover fare a meno l’uno dell’altro

Dai giudici, inoltre, sono arrivate forti critiche anche al comportamento dei due imputati tenuto durante l’intero processo, ai loro difensori ed anche alla ritrattazione di Olindo e Rosa dopo l’iniziale confessione del delitto.

mercoledì 28 gennaio 2009

Strage di Erba: Olindo Romano aggredisce un agente nel carcere di Piacenza

pubblicato da gabriele ferraresi in: Strage di Erba

olindobn aggressione

Alla Strage di Erba abbiamo dedicato una apposita categoria dei post: ecco l’ultima news sui vicini diabolici. Olindo Romano ieri avrebbe aggredito un agente di polizia penitenziaria nel carcere di Piacenza dove è attulamente detenuto. La notizia è uscita solo oggi e la si legge un pò ovunque.

Lo squilibrio mentale dei coniugi è chiaramente peggiorato dopo la sentenza, ergastolo in primo grado: ricordate quando dichiaravano che non avrebbero potuto vivere separati, che si sarebbero uccisi se li avessero divisi? Bè, così è stato, visto che Olindo si trova a Piacenza e l’isterichina Rosa Bazzi a Vercelli. Sono ancora entrambi vivi.

sabato 20 dicembre 2008

Strage di Erba: gli insulti dei detenuti ad Olindo Romano

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba Omicidi-Suicidi

olindoromano

Gli danno del privilegiato, oltre che dell’assassino, e stanno mettendo in atto una vera e propria protesta nei confronti di Olindo Romano che pare venga trattato con un occhio di riguardo.

Sono i detenuti del carcere di Piacenza che affermano, come riportano i principali quotidiani,

Qui per parlare con un educatore, con la psicologa o la psichiatra si aspetta mesi e mesi e per una semplice risposta si devono fare più di dieci domande. Oggi con l’arrivo di Olindo sembra stare in un altro carcere. Si vede quotidianamente il direttore, addirittura è arrivato il Provveditore in persona a visitarlo, gli educatori, i medici, quasi a fare la fila per parlargli. Capiamo l’evento mediatico ma non esistono detenuti di serie A e detenuti di serie B. Qui siamo tutti uguali. Purtroppo in Italia funziona così“.

Simile anche la situazione di Rosa Bazzi, detenuta nel carcere di Vercelli, che si è vista aggredire dalle altre detenute al grido di “Assassina! Ammazzati!

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

martedì 16 dicembre 2008

Strage di Erba: i coniugi Romano sono stati divisi, lui a Piacenza lei a Vercelli

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba Omicidi-Suicidi

Olindo Romano e Rosa Bazzi

Dopo la condanna all’ergastolo e 3 anni di isolamento diurno per la strage di Erba e le polemiche dei giorni scorsi, l’Amministrazione penitenziaria ha deciso per le sorti di Olindo Romano e Rosa Bazzi ed ha scelto per la separazione dei due.

Contrariamente a quando consigliato dagli psicologi, i Romano sono stati trasferiti dalla casa circondariale di Como, dove sono stati rinchiusi dal giorno dell’arresto, e mandati lui nel penitenziario di Piacenza, lei in quello di Vercelli, a più di 100 chilometri di distanza l’uno dall’altro.

Ed anche in questo caso non mancano le polemiche, sollevate da uno dei legali della coppia, Fabio Schembri:

“Il trasferimento in carceri diverse è un provvedimento assurdo. E’ una decisione assurda e contraria al senso di umanità”

Continua a leggere: Strage di Erba: i coniugi Romano sono stati divisi, lui a Piacenza lei a Vercelli

domenica 07 dicembre 2008

Strage di Erba: continuano le polemiche

pubblicato da Daniele Particelli in: Strage di Erba

i coniugi killer se la ridono in cella

Dopo la sentenza emessa il 26 novembre scorso che ha visto i coniugi Romano condannati all’ergastolo e 3 anni di isolamento diurno per la strage di Erba datata 11 dicembre 2006, ora ci si pone il problema dell’attuazione di quanto deciso dalla Corte d’assise di Como.

Una perizia psichiatrica ha confermato quello che Rosa Bazzi e Olindo Romano avevano affermato più di una volta: è necessario che i coniugi siano rinchiusi nello stesso carcere e che possano quindi vedersi per evitare che si uccidano.

A concretizzare questa richiesta è stato Luigi Pagano, provveditore per le carceri lombarde al Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria: a quanto pare in tutta la Lombardia non esistono strutture idonee ad ospitare i Romano, che sono ora nella casa circondariale di Como, e il caso è passato quindi al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che dovrà trovare ai due una collocazione adeguata.

Continua a leggere: Strage di Erba: continuano le polemiche

Network Blogo