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Prostituzione

Licata: sfruttamento della prostituzione, 14 arresti nell’operazione Lenone 2

pubblicato da Renato Marino in: Prostituzione


Quattordici persone sono state arrestate nella mattinata di oggi nell’agrigentino con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento delle prostituzione di ragazze romene, sia maggiorenni che minorenni, secondo le indagini.

Gli arrestati, 8 in carcere e 6 ai domiciliari, avrebbero anche costretto una giovane all’aborto e organizzato esibizioni pornografiche di minorenni. Un night club a Marina di Licata è stato sequestrato. Un’organizzazione senza scrupoli che ora dovrà difendersi dall’accusa di aver gestito un vero e proprio racket della prostituzione.

Le misure cautelari sono state emesse dal gip di Agrigento su richiesta della procura della Repubblica che ha coordinato le indagini.

Foto | ©TMNews

Roma, sfruttamento della prostituzione: in manette 11 cittadini romeni

pubblicato da Daniele Particelli in: Prostituzione Violenza Sessuale

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Undici cittadini romeni, otto uomini e tre donne, sono stati arrestati dai carabinieri di Tivoli con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, riduzione in schiavitù e tratta di giovani donne romene reclutate nei territori d’origine e avviate alla prostituzione sulle strade della Capitale.

La modalità di adescamento, confermano le autorità, era sempre la stessa: la banda attirava in Italia giovani connazionali con la promessa di un lavoro stabile e non appena la giovani arrivavano nel nostro Paese venivano loro confiscati i documenti. Era l’inizio dell’incubo.

Le giovani venivano private della loro libertà personale, ridotte in schiavitù e sottoposte a qualunque tipo di violenze, costrette a prostituirsi e a consegnare i guadagni ai loro aguzzini. Non solo: venivano scambiate e “rivendute” tra le varie organizzazioni, addirittura messe in palio come premi nei giochi d’azzardo. E, in almeno un caso, le violenze sono sfociate in una marchiatura a fuoco: una di loro, circa tre anni fa, è stata marchiata con le iniziali del suo aguzzino.

Foto | ©TMNews

Catanzaro: 5 arresti per droga e sfruttamento della prostituzione

pubblicato da Renato Marino in: Prostituzione


Cinque arresti per traffico di droga e sfruttamento della prostituzione a Catanzaro: la Squadra mobile della Polizia stamattina ha eseguito le misure cautelari a carico degli indagati tra cui una donna cubana. Sono accusati di aver costretto ragazze straniere arrivate a Catanzaro alla ricerca di un normale posto di lavoro a prostituirsi e di gestire un traffico di cocaina.

Foto | ©TMNews

Camorra: sequestrati beni per 41 milioni di euro al clan Terracciano

pubblicato da Daniele Particelli in: Estorsione e racket Prostituzione Camorra

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Si è conclusa in queste ultime ore una maxi operazione della Guardia di Finanza contro il clan camorristico Terracciano, particolarmente attivo nella zona dei quartieri spagnoli a Napoli, ma infiltrato in moltissime regioni d’Italia.

Il blitz ha coinvolto ben 200 militari ed ha riguardato 8 diverse regioni (Toscana, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Umbria): in totale le Fiamme Gialle hanno sequestrato 44 società, 31 immobili, 31 autoveicoli, 1 yacht di lusso, 17 cavalli, 67 rapporti finanziari e 2 cassette di sicurezza per un valore complessivo di circa 41 milioni di euro.

L’operazione è scattata al termine di lunghe indagini, svolte dal Gico del nucleo di polizia tributaria di Firenze, che hanno permesso di individuare una fittissima rete prestanome utilizzati dal clan per una serie di attività illecite, dalle estorsioni all’usura, passando per lo sfruttamento della prostituzione.

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Milano, prostituta cinese strangolata in casa: si cerca l'ultimo cliente

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Prostituzione Omicidi-Suicidi

omicidio prostituta cinese

Una ragazza cinese di circa 30 anni è stata trovata morta nel suo appartamento in viale Jenner 46, a Milano: è stata strangolata da qualcuno che era stato invitato ad entrare.

Le autorità, infatti, non hanno riscontrato segni di scasso sulla porta dell’abitazione e nessuna traccia di colluttazione. L’ipotesi più accreditata e che la giovane, che stando a quanto confermano i vicini di casa si prostituita, sia stata uccisa da uno dei suoi clienti.

A scoprire il corpo senza vita è stato, intorno alle 16 di ieri, il proprietario dell’appartamento che, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con la giovane, ha usato la sua copia delle chiavi ed è entrato a controllare.

Gli inquirenti che si stanno occupando del caso ritengono che si sia trattato di un omicidio d’impeto ed è facile ipotizzare che il killer abbia lasciato dietro di sé molte tracce. Le indagini proseguono.

Via | Il Giorno

Trento, omicidio prostituta Sara Marquez: Claudio Ghesla ha confessato

pubblicato da Daniele Particelli in: Prostituzione Omicidi-Suicidi

Claudio Ghesla

Si terrà oggi l’udienza di convalida dell’arresto di Claudio Ghesla, l’imbianchino di 48 anni originario di Calceranica arrestato con l’accusa di aver ucciso la prostituta colombiana Sara Marquez, 28 anni, trovata morta la sera di San Silvestro nel suo appartamento di Trento.

L’uomo in un primo momento ha negato tutto, poi è stato messo di fronte all’evidenza ed è crollato. Ha spiegato di avere una relazione con la vittima da circa sei mesi e che era così invaghito di lei da averle addirittura dato 5.000 euro da inviare ai suoi genitori in Colombia:

Mi ha umiliato e ha riso di me. Ha detto che io gli avevo già dato un sacco di soldi e che gliene avrei dati ogni volta che lei avesse voluto. Ha detto che io dipendevo da lei. Io non ci ho visto più. Ho afferrato una bottiglia di liquore e gliel’ho rotta in faccia.

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Agropoli, Rosa Allegretti uccisa e sepolta: fermato un uomo

pubblicato da Daniele Particelli in: Casi insoluti Prostituzione Omicidi-Suicidi

OmicidioRosaAllegretti

C’è già un fermo per l’omicidio di Rosa Allegretti, la donna di 55 anni uccisa ieri e sepolta dal killer in un campo di ulivi incolto nei pressi di Agropoli, in provincia di Salerno. Si tratta di un uomo di circa 40 anni del quale non è stata ancora resa nota l’identità.

Mentre si attende l’interrogatorio da parte di Renato Martuscelli, sostituto procuratore della procura di Vallo della Lucania, continuano ad emergere dettagli sulla vittima, il cui cadavere è stato ritrovato ieri da un cercatore di funghi che stava perlustrando l’area.

La donna, si legge su La Città di Salerno, era separata e pare che da tempo facesse la prostituta lungo il litorale pestano tra Foce Sele e Varolato. Non è escluso che l’omicidio sia maturato proprio in quell’ambiente.

Sembra che Rosa Allegretti sia stata strangolata, forse con un cappio al collo, ma sarà l’esame autoptico, già disposto dalla Procura, a chiarire l’esatta dinamica.

Via | Salerno Today

L’ex prefetto Carlo Ferrigno patteggia 3 anni e 4 mesi per prostituzione minorile

pubblicato da Renato Marino in: Strano ma vero Prostituzione


L’ex prefetto nonché ex commissario nazionale antiusura Carlo Ferrigno ha patteggiato una pena di 3 anni e 4 mesi per le accuse di millantato credito e prostituzione minorile. L’accordo è stato ratificato ieri dal gup di Milano Simone Luerti.

Secondo l’accusa Ferrigno avrebbe ricevuto prestazioni sessuali da giovani ragazze, tra cui ci sarebbe stata anche una minorenne, millantando agevolazioni nella pubblica amministrazione.

Questo era il terzo tentativo di patteggiare la pena dopo che i giudici negli scorsi mesi avevano rigettato l’accordo tra i legali dell’ex prefetto e la Procura, perché le pene concordate non erano state considerate congrue rispetto alle accuse.

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Torre del Greco: scoperto giro di prostituzione, 5 arresti

pubblicato da Renato Marino in: Prostituzione


Un giro di prostituzione “d’alto bordo” è stato scoperto dai militari di Torre del Greco (Napoli) che hanno arrestato 5 insospettabili. A gestire gli appuntamenti sarebbero stati alcuni commercianti e imprenditori ora accusati di sfruttamento, reclutamento, lenocinio e favoreggiamento della prostituzione.

Secondo le indagini dei militari dell’Arma i clienti erano soprattutto di ceto medio-alto, tra loro funzionari di banca e liberi professionisti, mentre a prostituirsi, all’insaputa di compagni e fidanzati, erano impiegate casalinghe e studentesse.

Via | Il Mattino

Treviso, sfruttamento della prostituzione: sgominata gang italo-albanese

pubblicato da Daniele Particelli in: Prostituzione Bande e delinquenti

prostituzione

E’ partita stamattina, ed è ancora in corso, un’operazione della squadra mobile di Treviso finalizzata allo smantellamento di un’organizzazione italo-albanese dedita allo sfruttamento della prostituzione.

L’indagine era iniziata nel maggio scorso, quando una ragazza, dopo esser stata minacciata di essere venduta ad un clan albanese, era riuscita a fuggire e dare l’allarme.

Da lì si è scoperto il modus operandi della gang: adescavano giovani ragazze, tutte di età compresa tra i 20 e i 23 anni, in Romania e le portavano in Italia con la promessa in un lavoro.

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