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Privacy

Manerbio, stalking: arrestato Giuseppe Tempini, ex fidanzato di Hina Saleem

pubblicato da Renato Marino in: Privacy

L’ex fidanzato di Hina Saleem, la ragazza pachistana uccisa nel 2006 dal padre e alcuni familiari perché considerata di costumi troppo occidentali, è finito in manette con l’accusa di stalking nei confronti dell’ ex convivente di 22 anni.

L’episodio è accaduto a Manerbio, Brescia, e risale alla notte di Natale. Secondo quanto riferito dai carabinieri l’uomo, Giuseppe Tempini, 37 anni, sarebbe stato bloccato e arrestato mentre cercava di sfondare con calci e pugni la porta di casa dell’ex compagna barricatasi dentro. Da quiBrescia:

Come ha spiegato la stessa ragazza agli agenti intervenuti, i due avevano avuto una relazione per circa un anno dalla quale avevano avuto anche un bambino. L’uomo, però, era spesso ubriaco e violento, e quindi la giovane aveva deciso di lasciarlo. Tempini non si è mai dato pace e avrebbe iniziato a perseguitare la ragazza, come dimostrerebbero tre denunce depositate.

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Brisbane: la stalker Anne Caroline Laver accusò un suo collega di essere un pedofilo e una psichiatra di abusare dei suoi pazienti. Condannata

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Privacy Inchieste e processi

Brisbane Girls Grammar School

Si è conclusa un paio di giorni fa una brutta storia di diffamazione iniziata circa due anni fa ai danni della psichiatra Josephine Sundin e del professor Mark Sullivan, entrambi residenti a Brisbane, nel Queensland, in Australia.

A dare origine a tutto, nel 2008, è stata la 48enne Anne Caroline Laver, ex insegnante di musica affetta da sindrome di Asperger.

La donna ha iniziato a perseguitare l’ex collega Mark Sullivan, insegnante alla Brisbane Girls Grammar School, con telefonate e minacce. Poi, forse non completamente consapevole delle conseguenze, ha preparato dei volantini in cui sosteneva che Sullivan fosse un pedofilo.

Quei volantini, che accusavano anche i dirigenti della scuola di aver coperto gli abusi, iniziarono i girare in tutta la zona, nella scuole vicine e tra le famiglie degli studenti della Brisbane Girls Grammar School.

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Taranto, coppia perseguitata: arrestati Settimo Belfiore Smiraglia e Fabio Stola

pubblicato da Renato Marino in: Omicidi-Suicidi Privacy


Per mesi avrebbero minacciato e perseguitato una coppia di Taranto. Settimo Belfiore Smiraglia, 29 anni, e il cognato 32enne, Fabio Stola, sono stati arrestati ieri pomeriggio dagli uomini della Squadra mobile. Sono accusati di stalking, di aver pestato, sottoposto a intimidazioni e danneggiamenti due giovani conviventi di Taranto.

A maggio la coppia, 22 anni lei e 26 lui, a causa delle continue pressioni e violenze avrebbe dovuto interrompere la relazione. Poco tempo dopo il ragazzo si è suicidato impiccandosi con un cavo elettrico. Scrive La Gazzetta del Mezzogiorno:

Le indagini (…) sono state particolarmente difficili in quanto le due vittime non avevano mai presentato denuncia e la ragazza perseguitata dai due arrestati aveva cambiato città dopo il suicidio del suo ex compagno. La donna aveva avuto un figlio da Settimo Belfiore Smiraglia, con il quale aveva convissuto per 7 anni. Nel corso della relazione l’uomo l’avrebbe costretta a subire maltrattamenti e umiliazioni.

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Facebook non prende seriamente la questione pedofilia?

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Privacy Violenza Sessuale

Facebook

Di Facebook e pedofilia ci siamo occupati più volte in passato. A quanto pare, però, la situazione in Inghilterra, è ben più grave rispetto ad altri Paesi.

Non è un caso, infatti, che negli ultimi mesi si è spesso parlato di pene troppo leggere per i pedofili online, di criminali sfuggiti alla giustizia (e quindi in libertà) e proprio per questo sono nati siti come maps.police.uk che permette ai cittadini di conoscere le statistiche relative ai reati commessi nel proprio quartiere.

La domanda del titolo fa riferimento ad una questione sollevata ieri da Jim Gamble del Child Exploitation and Online Protection Centre, secondo il quale i responsabili di Facebook si comportano in modo superficiale di fronte alla questione pedofilia online.

Nell’ultimo anno i pedofili su Facebook sono triplicati e i responsabili del social network fanno finta di niente. Sempre secondo Gamble:

I social network non possono essere così arroganti di fronte alle richieste delle associazioni che vogliono proteggere i minori. E’ tempo di prendere alcune decisioni. Rispetto ad altri social network Facebook non ha mai riportato alle autorità le segnalazioni fatte da alcuni utenti circa la presenza di presunti pedofili.

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Messico: collaboratore dei Los Zetas condannato a 45 anni di carcere

pubblicato da Daniele Particelli in: Droga e Narcotraffico Terrorismo ed eversione Privacy Bande e delinquenti

drugwars_messico

Jorge Omar Perez Omar Perez Balderas, conosciuto anche come Jorge Valdes o Jorge Omar Perex Balderas, è stato arrestato il 26 agosto del 2008 con l’accusa di aver effettuato sequestri di persona per conto del gruppo paramilitare dei Los Zetas, una delle organizzazione più potenti nell’ambito delle drug wars.

Nel corso del processo, che si è tenuto nei giorni scorsi a Puebla, sono emerse prove sufficienti per una condanna e il giudice del Sesto Distretto non ci è andato leggero: 45 anni e tre mesi di carcere.

Via | El Siglo De Torreon

11 Settembre: su WikiLeaks tutti gli sms dalle Twin Towers

pubblicato da Fabio Mascagna in: Terrorismo ed eversione Privacy



WikiLeaks è un’organizzazione multi-giurisdizionale nata nel 2006 con lo scopo di promuovere la libertà di informazione su temi scottanti per l’opinione pubblica, rilasciando liberamente documenti riservati per consentire il controllo delle attività governative. Ne parlammo già tempo addietro quando ne fu paventata la chiusura. Una “difesa globale delle fonti e la stampa libera” in favore della trasparenza, lo slogan ufficiale: “Vi aiutiamo a far emergere la verità in sicurezza” con l’assicurazione di anonimato per chi rende pubblico il materiale. Qui per saperne di più.

In questi giorni WikiLeaks ha reso pubblici più di un milione e mezzo di SMS - provenienti da Pager, ossia i cercapersone - inviati dalle Twin Towers, che coprono tutte le 24 ore di quel fatidico 11 Settembre 2001 e disponibili per la lettura integrale nella sezione 9/11 divisi in tronconi di 5 minuti ciascuno. Il tenore dei messaggi di testo passa cinicamente dalla disperazione di chi era dentro le Twin Towers, alla preoccupazione di chi cerca informazioni dall’esterno, sino a tonnellate di messaggi tecnici provenienti da servers che collassano uno dietro l’altro. Alcuni tra i messaggi selezionati dal sito e da noi:

8:51:31 AM Andrew.Terzakis@pentagon.af.mil|Please call Pentagon Weather|UNCLASSIFIED
Please call Pentagon Weather…….reference 1030 Meeting…..703-695-0406
ANDREW J. TERZAKIS, Lt

8:53:44 AM “NYPD Ops Div” < |1 PCT WORLD TRADE CENTER|--- 1 PCT - WORLD TRADE CENTER -
POSSIBLE EXPLOSION WORLD TRADE CENTER BUILDING. LEVEL 3 MOBILIZATION TO CHURCH
AND VESSY.

10:05:57 AM Please don't leave the building. One of the towers just collapsed!
PLease, please be careful. Repeat,

11:00:00 Arch [0435912] C ALPHA
the only thoughts i have of are of nicholas, ian and you. i am terrified. i needed to tell you that i truly love you... always, diane

11:29:13 AM "I'm OK. I saw the whole thing. Was on the roof looking at the first fire when I saw the second plane plow into the second tower. Unbelievable, literally...I was inside when they collapsed. Still in my apt, nowhere to go...This is the end of the world as we know it... ".

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Caso Marrazzo: potrebbe aggravarsi la posizione di due carabinieri, accusati di furto da parte di tre transessuali

pubblicato da Daniele Particelli in: Estorsione e racket Prostituzione Privacy Furti e ladri

PietroMarrazzo

Gli interrogatori relativi allo scandalo che ha visto coinvolto l’ex Governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo, hanno portato alla luce dettagli che aggraverebbero la posizione di due dei quattro carabinieri arrestati con l’accusa di averlo ricattato per mantenere il silenzio.

Tre transessuali hanno ammesso di esser stati vittime di rapine da parte di due agenti di polizia, gli stessi coinvolti nello scandalo scoppiato qualche giorno fa.

Tutto sarebbe avvenuto nella primavera di quest’anno nei dintorni di via Gradoli a Roma, ma al momento pare che non siano state ancora formulate ulteriori accuse a carico dei due agenti definiti “mele marce” dallo stesso Marrazzo.

Ulteriori approfondimenti al riguardo saranno effettuati nelle prossime ore da parte del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del sostituto Rodolfo Sabelli. Nel frattempo si sta cercando di ricostruire il ricatto ai danni dell’ex governatore, di cui ci siamo occupati nei giorni scorsi, e non è escluso che nei prossimi giorni il numero degli iscritti al registro degli indagati possa salire.

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Venezia: imprenditore 50enne filma ragazzine che si fanno la doccia, arrestato

pubblicato da Daniele Particelli in: Privacy Foto e video

maneggio

Un 50enne padovano, dirigente di un’azienda, è stato arrestato oggi con l’accusa di pedofilia, per aver filmato col suo telefono cellulare alcune ragazzine intente a farsi la doccia.

Tutto è avvenuto presso il maneggio di Fossalta di Portogruaro, non molto lontano da Venezia, dove era in corso il 17esimo campionato italiano di volteggio all’Equipolis Tiziana scuderia Fg. Subito dopo una prova, alcune minorenni si sono recate negli spogliatoi.

L’uomo, senza farsi notare, si è intrufolato nei bagni ed ha iniziato a riprendere le giovani mentre si lavavano. Una di loro si accorta della sua presenza - un braccio spuntava dallo stipite della porta - ed ha lanciato l’allarme. Il 50enne è riuscito a fuggire ma, grazie all’identikit fornito dalle giovani, è stato rintracciato poco dopo da una pattuglia dei carabinieri.

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Schwarzenegger dichiara guerra ai paparazzi: nuova legge a tutela della privacy voluta dal governatore della California

pubblicato da Renato Marino in: Politici Privacy Foto e video


Per il Drudge Report , all’origine della nuova legge anti-paparazzi voluta dal Governatore della California Arnold Schwarzenegger ci sarebbe una foto, scattata qualche tempo fa, che ritrae l’ex attore a torso nudo, mostrando, impietosamente, un fisico che con l’avanzare dell’età è ormai ben lontano da quello, statuario, sfoggiato nei suoi film.

Arnold, in realtà, a giudicare dalla foto, non se la passerebbe poi così male - a molti 60enni un fisico così non dispiacerebbe - ma un (ex) attore non può non essere sensibile a invasioni e violazioni della privacy, specie se si tratta della propria.

La nuova legge, firmata ieri dal governatore, ha elevato - per quei fotografi che scattano foto o fanno registrazioni illegali/offensive di vip o di loro parenti mentre svolgono attività private - le multe fino a 50.000 dollari.

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Los Angeles: reporter americana filmata nuda in albergo, arrestato il presunto stalker della giornalista di ESPN Erin Andrews

pubblicato da Renato Marino in: Strano ma vero Internet Privacy Foto e video


A Settembre 2008 era stata ripresa, a sua insaputa, completamente nuda in un camera d’ albergo di Nashville. A luglio 2009 otto video “senza veli” della giornalista sportiva di ESPN Erin Andrews, per il secondo anno consecutivo consacrata come “la reporter più sexy d’America”, erano comparsi on line diventando, in poco tempo, tra i più visti e scaricati del web.

Appena la reporter si era riconosciuta in quelle immagini aveva fatto rimuovere i filmati per violazione della privacy; ma chi aveva realizzato quei video? E come? La risposta è arrivata venerdì.

All’aeroporto O’Hare di Los Angeles l’FBI ha arrestato il presunto autore dei filmini. Michael David Barret, 48 anni, ora dovrà rispondere di stalking e rischia una pena fino a cinque anni di carcere.

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