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Internet

UK, più di 350 detenuti usano Facebook: "è un insulto alle famiglie delle vittime dei loro reati"

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Internet

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Sono sempre di più, in Inghilterra, i detenuti che disobbediscono al regolamento penitenziario e riesco ad entrare in possesso di telefoni cellulari che permettono loro di collegarsi ad internet e, quindi, di utilizzare Facebook.

C’è chi utilizza il noto social network per gestire i suoi affari criminali dalla sua cella e chi ne approfitta per provocare e schernire i familiari delle vittime dei loro crimini, pubblicando foto o addirittura inviando messaggi privati.

E’ quanto è emerso da una serie di rapporti stilati da diverse associazioni che si occupano proprio della tutela della vittime: negli ultimi 2 anni ben 350 detenuti sono stati sorpresi ad usare Facebook e questa potrebbe essere soltanto la punta dell’iceberg.

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Operazione Fabulinus contro pedopornografia online: 6 arresti

pubblicato da Renato Marino in: Internet


L’hanno chiamata operazione Fabulinus, dal nome della divinità romana protettrice dei bambini. Sei persone sono state arrestate dalla polizia postale di Palermo al termine di un anno e mezzo di indagini con l‘accusa di essere coinvolte in un giro di pedopornografia online. Altre trentuno sono state denunciate.

Secondo gli investigatori il gruppo di pedofili scaricava e condivideva online migliaia di file pedopornografici con l’utilizzo di sistemi come eDonkey ed eMule. Materiale “raccapricciante” dicono gli inquirenti. Le indagini, super visionate dalle polizie postali di Roma, ora mirano all’individuazione dei ragazzini coinvolti.

Perquisizioni e sequestri (di computer, telefoni cellulari, videocamere, dvd e cd a migliaia, pen drive) sono stati eseguiti in Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia. L’Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno nel suo Report di settembre 2010 aveva rilanciato l’allarme: la pedopornografia online è aumentatta del 47% rispetto all’anno precedente.

Foto | © TMNews

UK, gattino dato in pasto a pitone: spunta un secondo video. Le indagini proseguono

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Foto e video

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Il video sta ormai facendo il giro del Mondo, scatenando l’indignazione di chi ha avuto il coraggio di vederlo e di chi si è fermato ai singoli fotogrammi: una ragazza di circa 20 anni torna a casa con un gattino, lo coccola un po’ sul letto e lo dà in pasto al suo pitone, filmando il tutto e pubblicando quei pochi minuti di pura crudeltà su internet.

Le immagini sono molto forti (qui il video, DEDICATO AD UN PUBBLICO NON FACILMENTE IMPRESSIONABILE) e gli utenti del web chiedono a gran voce una punizione esemplare. Le autorità britanniche - è stato accertato che il video sia stato girato in Inghilterra - da giorni si stanno adoperando per rintracciare l’autrice e sanzionarla secondo quanto previsto dalla Legge: si tratta di crudeltà sugli animali, punibile con una detenzione che può arrivare a sei mesi e una multa di poco meno di 24 mila euro.

Ora la sadica adolescente, ben consapevole dell’indignazione degli utenti, è tornata alla carica e, utilizzando il nick jasminethecat666, ha pubblicato un nuovo video in cui la si vede affogare un altro cucciolo di gatto.

A rivelare l’esistenza di questo secondo video è stato il quotidiano The Sun, che ha colto l’occasione per sottolineare che, mentre le autorità proseguono le indagini, la PETA ha deciso di offrire una ricompensa di circa 2.300 euro per chiunque riesca a fornire informazioni utili all’identificazione della giovane.

Il 78% dei ladri inglesi usa i social network per decidere quali case svaligiare

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Furti e ladri

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Da mesi ormai si parla del collegamento tra i social network e i furti in appartamenti: ci piace condividere la nostra posizione geografica su Facebook, Twitter o Foursquare e spesso non consideriamo il fatto che qualcuno sta seguendo i nostri spostamenti per scoprire quando non siamo a casa.

Ora un sondaggio condotto in Inghilterra da Credit Sesame ha confermato questa relazione. I 50 ex ladri che hanno partecipato a questa analisi hanno rivelato di aver fatto grande uso dei social network per cercare dei potenziali bersagli (circa il 78%). L’80%, poi, cerca l’indirizzo su Google Street View ad analizza l’esterno delle abitazioni, identificando così vie di accesso e di fuga.

Se a questo si aggiungono alcuni errori che in molti spesso commettono (nascondere le chiavi in un vaso, lasciare oggetti di valore in bella vista, far accumulare la posta di fronte alla porta e lasciare una finestra aperta), il colpo è servito su un piatto d’argento.

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UK: il Governo lancia un nuovo servizio per conoscere l'efficienza delle forze di polizia

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Foto e video

UK: il Governo lancia un nuovo servizio per conoscere l'efficienza delle forze di polizia

Vi abbiamo già fatto conoscere il sito internet lanciato mesi fa dal Governo inglese contenente una mappa interattiva con le statistiche di tutti i crimini commessi in Inghilterra e Galles: basta inserire il codice postale o il nome di una via per conoscere il tasso di criminalità di una particolare area.

Ora quel servizio ha subito un importante aggiornamento ed è stato affiancato dal sito internet Hmic.gov.uk che rende pubbliche le statistiche relative alle forze dell’ordine.

Si tratta di dati importanti che permetto di comparare l’efficienza delle 43 diverse forze di polizia che operano sul territorio: chi ha risolto più crimini? chi ha speso, e come, più soldi dei contribuenti? Quanti crimini sono finiti in tribunale e quanti sono rimasti irrisolti?

UK: il Governo lancia un nuovo servizio per conoscere l'efficienza delle forze di poliziaUK: il Governo lancia un nuovo servizio per conoscere l'efficienza delle forze di poliziaUK: il Governo lancia un nuovo servizio per conoscere l'efficienza delle forze di polizia

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Pedopornografia online in aumento del 47%: lo rivela il report di settembre Telefono Arcobaleno

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Foto e video

TelefonoArcobaleno

Il fenomeno della pedopornografia online è in netta crescita. Lo conferma l’Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno che, nel report di Settembre, segnala un aumento del 47% rispetto all’anno precedente.

Il rapporto, che potete scaricare a questo indirizzo, riguarda i primi nove mesi di questo 2011 e “rappresenta la dinamica quantitativa e qualitativa del fenomeno della pedofilia on line nella molteplicità e nell’estrema mutevolezza delle sue manifestazioni fornendo una mappatura aggiornata della complessa e stratificata comunità pedofila“.

Le segnalazioni di casi di pedofilia online, in questi nove mesi, sono state 54mila ed hanno già superato quelle arrivate nei 12 mesi dell’anno precedente. Di queste, il 70% sono riferibili all’Europa, il 26% al Nord America e il restante 4% all’Asia.

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Messico drug war, i narcos contro l'informazione: due cadaveri appesi ad un ponte come monito

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Droga e Narcotraffico Bande e delinquenti

I social network, ne abbiamo parlato spesso in passato, giocano un ruolo molto importante nelle drug war che stanno dilaniando il Messico: da un lato vengono utilizzati dai narcotrafficanti per comunicare rapidamente tra loro o mettere in guardia i nemici, dall’altro vengono utilizzati dalla popolazione che, in tempo reale, può aggiornare gli altri cittadini sulle aggressioni e sugli spostamenti dei narcos.

I frequenti rapimenti ed omicidi di giornalisti spingono sempre di più i quotidiani messicani all’autocensura e le informazioni diffuse dal Governo non sempre corrispondono alla verità. Restano quindi i social network e i blog, che sempre più si occupano di raccontare la verità.

Ed ora anche i narcos se ne sono accorti ed hanno lanciato un messaggio piuttosto chiaro, affisso ai cadaveri senza vita di un uomo e di una donna appesi ad un ponte pedonale di Nuevo Laredo, nello stato di Tamaulipas.

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USA: identifica il ladro del suo computer grazie ad un software. In manette tassista di Oakland

pubblicato da Daniele Particelli in: Internet Furti e ladri Foto e video

USA: identifica il ladro del suo computer grazie ad un software.

Quando, il 21 marzo scorso, un ladro si introdusse nel suo appartamento di Oakland, in California, e rubò il suo MacBook insieme ad un lettore di ebook ed altri oggetti, Joshua Kaufman diede subito per persa la refurtiva.

Fece subito denuncia alle autorità, ma la questione fini lì. Poi, giorni dopo, il giovane si ricordò di aver installato sul suo computer il software Hidden, che prometteva di localizzare il prodotto rubato e di scattare foto, tramite la webcam, del ladro in azione.

Così è stato e nel giro di due mesi il ladruncolo è stato tratto in arresto. Con foto alla mano e localizzazione del MacBook rubato, Kaufman è tornato dalle autorità che hanno identificato il ladro - un tassista di Oakland - e l’hanno arrestato. La refurtiva è stata recuperata.

Il giovane ha documentato la sua curiosa avventura a questo indirizzo.

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Via | San Francisco Chronicle

Termoli: 45enne di Manfredonia perseguita ex ragazza sul web. Arrestato per stalking

pubblicato da Renato Marino in: Internet Foto e video


La vendetta corre sul web. Un consulente commerciale di 45 anni di Manfredonia dopo essere stato lasciato da una 22enne di Montenero di Bisaccia, ha iniziato a perseguitarla, prima al telefono, poi via web. Si erano conosciuti su Badoo; dopo qualche mese la ragazza aveva deciso di chiudere la relazione ed era cominciato il tormento.

Secondo le indagini della polizia di Termoli (Campobasso) l’uomo è arrivato a mettere foto intime della ex su Facebook e a creare un falso profilo sul social network con cui invitare altri uomini a conoscerla. Le richieste di incontri di natura sessuale non erano tardate ad arrivare, ma per il vice Questore di Termoli dietro quei messaggi c’era sempre il quarantacinquenne arrestato per stalking, violazione della privacy e diffamazione. L’uomo è ora nel carcere di Foggia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Scrive Stato Quotidiano:

In ambito di stalker, si ricorda che recentemente era stato arrestato a Manfredonia un pensionato ( Focus ) anche alla luce della recente sentenza della Cassazione 31758/09 che affronta il tema delicato della minaccia di pubblicazione di video ed immagini riferite a momenti di intimità avuti quando il rapporto era vicendevole. Si tratta, infatti – spiega il Commissariato – di una “coartazione impropria della libertà psichica delle vittime anche per spingerle a tollerare e/o subire la volontà imposta dall’agente tramite anche anomali mezzi di persuasione, tra cui la minaccia, indipendentemente dalle modalità con cui verrà in seguito attuata“.

Foto | Flickr

Florida: 4 adolescenti minacciano di uccidere compagno di scuola su Facebook. Arrestati con l'accusa di stalking aggravato

pubblicato da Daniele Particelli in: Strano ma vero Internet

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Poco più che adolescenti, ma già vendicativi e pronti ad uccidere: è questo il ritratto fatto dalle autorità della Florida di quattro studenti finiti in manette con l’accusa di stalking aggravato.

Tutto è iniziato il 27 gennaio, quando il 13enne Nicholas Gonzalez è stato arrestato per aver portato a scuola un’arma da fuoco.

I quattro amici di Gonzalez, li vedete in foto, si sono subito dati da fare per rintracciare la persona che aveva “fatto la spia” denunciando il 13enne alle autorità.

Nichole Cruz, Hope Williams, Amber Fredrick e Camren Monroe, la prima 13enne e gli altri tre 14enni, hanno pianificato la loro vendetta su Facebook, tutto rigorosamente in pubblico.

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