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Porto Potenza Picena, ballerina romena trovata morta in spiaggia: è stata uccisa

Pubblicato da Daniele Particelli

portopotenzapicena

Il cadavere di una ragazza romena di 24 anni, ballerina di night e conosciuta anche nell’ambiente della prostituzione, è stato trovato questa mattina sulla spiaggia di Porto Potenza Picena, in provincia di Macerata, a meno di cento metri dal suo appartamento.

Pochi i dettagli diffusi finora: da un primo esame sembra che la giovane sia morta per lo sfondamento del cranio - aveva il volto sfigurato e una busta di plastica avvolta intorno alla testa - forse a seguito di un litigio avvenuto proprio in casa.

Nell’androne del palazzo e nell’ascensore, infatti, gli inquirenti hanno trovato macchie di sangue, quasi sicuramente appartenenti alla vittima. Difficile, al momento, stabilire se la giovane sia stata uccisa in casa e trascinata fuori dal killer o se sia stata prima aggredita ed uccisa sulla spiaggia in un tentativo di fuga.

Sul caso indagato i carabinieri della compagnia di Civitanova Marche. Maggiori dettagli saranno diffusi nel corso delle prossime ore.

Via | Il Resto Del Carlino
Foto | Panoramio

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UK, scandalo per le segnalazioni ignorate sul professore pedofilo Nigel Leat

Pubblicato da Daniele Particelli

Nigel Leat

Nigel Leat, il 51enne che vedete in foto, è un ex professore condannato l’estate scorsa al carcere a vita per aver abusato, tra il 1996 e il 2010, di 36 bambini, di cui 20 suoi studenti. Con la sentenza, però, le indagini non si sono fermate ed ora, a distanza di mesi, è emersa una verità agghiacciante: molte di quelle violenze si sarebbero potute evitare.

La colpa è da attribuire ai colleghi dell’uomo e a Chris Hood, il preside della scuola elementare di Bristol in cui sono avvenuti gli abusi. Le autorità, infatti, hanno accertato che ad almeno 30 episodi di molestie - da foto fatte ai bambini a veri e propri palpeggiamenti - avevano assistito altri insegnanti.

Al preside, però, giunsero solo 11 segnalazioni e nessuna di queste fu mai inoltrata alle autorità. Hood si limitò soltanto, in un’occasione, ad un ammonimento verbale che non impedì in nessun modo al pedofilo di continuare le molestie.

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Catania - operazione Efesto, 11 fermi: “azioni di fuoco già pianificate”

Pubblicato da Renato Marino


Undici fermi a Catania per associazione mafiosa. I Carabinieri del Ros hanno notificato stamattina agli indagati il provvedimento emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia etnea.

Nel mirino degli inquirenti una presunta scissione all’interno della stessa cosca, tra il gruppo dei Mirabile e quello alla cui guida ci sarebbero Giuseppe Ercolano e Benedetto Santapaola, come riporta Catania Oggi. Secondo le indagini erano già state pianificate azioni di fuoco, con il rischio di una nuova guerra di mafia in città.

Foto | Flickr

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Uccisi Giuseppe Condello e Vincenzo Priolo: duplice omicidio a Palma di Montechiaro

Pubblicato da Renato Marino


Duplice omicidio a Palma di Montechiaro, nell’agrigentino, dove ieri pomeriggio sono stati trovati i cadaveri di Giuseppe Condello, 41 anni, e Vincenzo Priolo, 27, entrambi di Palma. Sono stati freddati a colpi di pistola.

Quattordici in tutto i proiettili esplosi: sette hanno raggiunto Condello, sette Priolo. I corpi sono stati trovati sotto un cavalcavia di contrada Ciccobriglio, lungo la vecchia strada che porta a Campobello di Licata.

L’ipotesi è che Priolo e Condello ieri dovessero incontrare qualcuno, ignari di cadere in un agguato che gli investigatori della polizia considerano di stampo mafioso. Giuseppe Condello, si legge su Agrigento Notizie, aveva alle spalle una condanna a 10 anni per associazione mafiosa; suo padre fu assassinato a Naro nel 1985, durante la guerra tra Cosa Nostra e Stidda.

Foto | Flickr

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Genova, traffico internazionale di cocaina: 17 arresti e 10kg di droga sequestrati

Pubblicato da Daniele Particelli

cocaina

Dieci chilogrammi di cocaina sequestrati e 17 persone, tra italiani e stranieri, finiti in manette: è questo il bilancio di un’importante operazione condotta in queste ore dalla sezione Antidroga della Squadra Mobile e dalla Guardia di Finanza di Genova.

E’ stata smantellata un’organizzazione dedita al traffico di droga che si occupava di far arrivare in Italia corrieri ovulatori - prevalentemente donne anziane, meno controllate dalle autorità - con voli provenienti dalla Repubblica Dominicana.

I 17 arrestati, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono tre sono cittadini italiani residenti in Liguria, nove di origine dominicana, due colombiani e tre di provenienza africana.

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Operazione Revenge: quattro arresti per l'omicidio del pregiudicato Giancarlo Salati

Pubblicato da Daniele Particelli

Giancarlo SalatiGiancarlo Salati, pregiudicato originario di Mesagne (BR), fu ucciso a bastonate nel pomeriggio del 16 giugno 2009. Almeno 16 colpi in testa che lo ridussero in fin di vita e ne provocarono la morte dopo quasi due giorni di agonia.

Oggi, a quasi tre anni di distanza, i responsabili di quel delitto sono stati rintracciati ed arrestati: si tratta del boss della Sacra Corona Unita Massimo Pasimeni e di altri tre esponenti della criminalità organizzata mesagnese, Francesco Gravina, Vito Stano e Cosimo Giovanni Guarini.

Il movente dell’omicidio, stando a quanto ricostruito, non sarebbe da ricercare in un regolamento di conti. Si trattò, piuttosto, di una punizione: Salati, 62 anni, era un pedofilo noto ed era addirittura arrivato a violentare una 15enne e a metterla incinta.

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Operazione Fabulinus contro pedopornografia online: 6 arresti

Pubblicato da Renato Marino


L’hanno chiamata operazione Fabulinus, dal nome della divinità romana protettrice dei bambini. Sei persone sono state arrestate dalla polizia postale di Palermo al termine di un anno e mezzo di indagini con l‘accusa di essere coinvolte in un giro di pedopornografia online. Altre trentuno sono state denunciate.

Secondo gli investigatori il gruppo di pedofili scaricava e condivideva online migliaia di file pedopornografici con l’utilizzo di sistemi come eDonkey ed eMule. Materiale “raccapricciante” dicono gli inquirenti. Le indagini, super visionate dalle polizie postali di Roma, ora mirano all’individuazione dei ragazzini coinvolti.

Perquisizioni e sequestri (di computer, telefoni cellulari, videocamere, dvd e cd a migliaia, pen drive) sono stati eseguiti in Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia. L’Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno nel suo Report di settembre 2010 aveva rilanciato l’allarme: la pedopornografia online è aumentatta del 47% rispetto all’anno precedente.

Foto | © TMNews

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Messico drug war: i Los Zetas sono il cartello più potente

Pubblicato da Daniele Particelli

LosZetasMexico

Tempo fa abbiamo ripercorso la storia dei grandi cartelli della droga che per anni si sono contesi il dominio del territorio Messicano. Una guerra vera e propria che ha fatto decine di migliaia di vittime e, allo stesso tempo, ha portato all’annientamento di quelli che un tempo erano i cartelli più pericolosi.

Da tempo a contendersi il dominio erano rimasti i due gruppi di narcos più potenti: i Los Zetas e il cartello di Sinaloa, capitanato da Joaquin “El Chapo” Guzman, considerato da Forbes uno degli uomini più ricchi del mondo.

Ora i Los Zetas, stando all’ultimo rapporto di un’agenzia di sicurezza Stratfor, sono riusciti a superare il gruppo rivale e sono diventati il cartello della droga più potente del Messico, attivo in ben 17 Stati. I rivali, invece, continuano a controllare i restanti 16, anche se è lecito aspettarsi che gli Zetas cercheranno di estendere ulteriormente il loro dominio.

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Omicidio Jason Pruscino: il legale di Katia Reginella ricorre in Cassazione

Pubblicato da Daniele Particelli

bimbo folignano

L’avviso di chiusura delle indagini sull’omicidio del piccolo Jason Pruscino, il bimbo di 2 mesi e mezzo scomparso a Folignano nella prima settimana di luglio e mai ritrovato, è stato notificato pochi giorni fa ai due indagati, la madre Katia Reginella e il padre putativo Denny, accusati di omicidio volontario aggravato e distruzione di cadavere.

I due, ne abbiamo parlato spesso, dal momento del loro arresto hanno sempre fornito versioni contrastanti - incidente domestico o raptus di rabbia di Pruscino - ma la verità non è mai emersa. Ad accusare Pruscino, oltre alla compagna, ci sono anche tre ex detenuti suoi compagni di cella.

Ad oggi, però, nonostante quelle testimonianze, i due genitori sono indagati con le stesse accuse. La responsabilità, insomma, è la stessa per entrambi. Ed è proprio per questo motivo che il legale della Reginella, Vincenzo Di Nanna, ha deciso di ricorrere in Cassazione.

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‘Ndrangheta e appalti pubblici: i dettagli dell'operazione "Light in the woods"

Pubblicato da Daniele Particelli

OperazioneLightInTheWoods

Nuovi ed interessanti dettagli sull’operazione che ieri, tra Calabria, Piemonte e Toscana, ha portato all’arresto di 30 persone ritenute vicina alla ‘ndrina Ariola.

Light in the woods, questo il nome dell’operazione e della relativa indagine, ha permesso alle autorità di fare luce sul periodo compreso tra il 1989 ed oggi, periodo nel quale la ‘Ndrangheta è stata attiva nel territorio delle Pre Serre Vibonesi, con appalti truccati, minacce ed omicidi finora mai chiariti. Si legge su CN24:

Le indagini […] hanno permesso di ricostruire l’evoluzione della faida nata all’interno del locale di Gerocarne, che controllava anche i centri del comprensorio, con la guerra di mafia che ha interessato le famiglie Maiolo e Loielo, quindi l’ ascesa di Bruno Emanuele. Mettendo insieme le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia, le intercettazioni telefoniche e ambientali, il lavoro immane portato avanti dalla squadra Mobile, è stato possibile scrivere “la storia del locale di Gerocarne - ha detto il procuratore Vincenzo Antonio Lombardo - con continue scissioni all’interno, numerosi omicidi e collegamenti di rilievo con le cosche del Reggino e del Catanzarese”.

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